Dirette streaming in commissione | Bocciato un emendamento

Dirette streaming in commissione | Bocciato un emendamento

Dirette streaming in commissione | Bocciato un emendamento

Botta e risposta tra i consiglieri Pullara e Bonvissuto.

PALERMO – Il consiglio comunale di Palermo dice no alla diretta streaming delle sedute delle commissioni. Un emendamento di Serena Bonvissuto, del gruppo Misto ma da tempo attivista del Movimento cinque stelle, proponeva l’inserimento della diretta streming delle sedute nel regolamento interno di Sala delle Lapidi ma è stato bocciato con 13 no e 14 astensioni. L’unico consigliere comunale a votare favorevolmente, oltre a Bonvissuto, è stato Filippo Occhipinti. “Nessuna trasparenza, la vecchia politica si conferma lontana dai cittadini – dice Igor Gelarda, candidato del Movimento 5 stelle per il consiglio comunale – . Con questa bocciatura il Consiglio evidenzia la sua stretta ‘appartenenza’ a certe logiche contrarie nei fatti, aldilà delle chiacchiere di circostanza, ad innovativi ed immediati strumenti di conoscenza e controllo da parte dei cittadini. Più trasparenza non farebbe altro che migliorare la qualità della democrazia. I cittadini devono sapere quello che succede nelle stanze dove si decide il loro futuro”.

A Gelarda replica Massimo Pullara, consigliere del Movimento 139: “Le dichiarazioni di alcuni esponenti M5s sono, come spesso accade, caratterizzate da mancanza di conoscenza dei fatti. La nuova legge regionale approvata nel 2015 prevede già che le sedute di tutte le commissioni siano pubbliche – afferma -. Questo punto è stato recepito dalla commissione speciale che ha provveduto a redigere il nuovo regolamento in votazione in questi giorni a Sala delle Lapidi. Pertanto l’emendamento proposto dalla consigliera Bonvissuto era ssolutamente inutile, così come le considerazioni espresse dal candidato consigliere Gelarda”.

Controreplica di Serena Bonvissuto che, “condividendo in pieno – sottolinea – le considerazioni di Gelarda”, si rivolge a Pullara: “Mi sfugge qualcosa: visto che la legge impone che le sedute siano pubbliche, cosa c’è di più immediato delle dirette streaming delle commissioni per garantire una concreta trasparenza? L’emendamento avrebbe istituzionalizzato le dirette, rendendole obbligatorie”.

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