Donatella Turillo, il coraggio della denuncia

Il coraggio di Donatella

Una denuncia è diventata la riscossa di tutti
LE MOLESTIE A CATANIA
di
1 min di lettura

Il coraggio di Donatella Turillo è il dono di chi ha svelato l’indicibile, sottolineando pubblicamente la molestia subita nella metropolitana di Catania. Per questo dobbiamo esserle grati.

Per averci dato l’esempio di una denuncia singola che riesce a diventare manifesto collettivo di riscossa. Basta leggere la marea di reazioni. Un’intera città si è ribellata. Il cambiamento parte da noi stessi per arrivare alla sensibilità e all’intelligenza di tutti.

Il coraggio di Donatella è la verità di una donna che ha narrato quanto sia penosa la riduzione nella cattività della paura per colpa dell’altrui violenza.

Le mani che ti circondano senza consenso, un corpo che invade il tuo spazio, mostrano la bestialità, ma anche la debolezza di un carnefice, spiazzato dall’insorgere della sacrosanta rabbia, distrutto dalle parole, inchiodato al suo riflesso sporco.

Il trionfo appartiene alla fragilità capace di raccontare un comprensibile sgomento e andare oltre, camminando sull’ombra di un aggressore.

Il coraggio di Donatella è il balsamo di chi non rinuncerà alla dolcezza, alla tenerezza degli sguardi, alle modulazioni tenaci dell’affetto. Non si abbandona la pace, dopo avere incontrato una guerra. Al contrario, si può annunciare la rinascita dell’umanità, per contrappasso, dall’oscura sentina di un abuso.

Il coraggio di Donatella è la chiarezza di uno sguardo puntato verso gli anfratti del maschilismo feroce, come della sua versione carsica. L’auspicio è che finisca presto il tempo orrendo dei maschi e che cominci, finalmente, la stagione degli uomini.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI