Donna muore all'Ingrassia| Caos e paura: medico aggredito

Donna muore all’Ingrassia| Caos e paura: medico aggredito

Commenti

    Fino a quando la magistratura non opererà con gli strumenti giusti, avremo tanti di questi episodi. Bisogna buttarli in galera con la giusta e massima pena, cosi facendo gli scafazzati ci penseranno due vote prima di mettere le mani addosso non solo a chi espleta la propria attività pubblica, ma anche per quelli privati.

    Pugno duro, durissimo. Gentaglia senza dignità.

    Forse si devono riaprire i manicomi.Gaspare Barraco (ing) Marsala.

    SALVINI, pensaci tu.
    Proponi una legge ad hoc.

    Pur dispiacendomi per la morte della signora ottantenne, devo dichiararmi assolutamente contro tali episodi e pertanto i responsabili vanno puniti severamente, senza se e senza ma. Solodarieta’ fraterna al Collega.

    Non può perché si occupa a tempo pieno di Immigrati, Richiedenti Asilo e Rom. Non ha tempo per gli italiani.

    Invece di andare direttamente in ospedale, tra i civili, vadano prima dall’esorcista. Ignorano la minima educazione.

    Se non mettono le giuste pene e continuano con questo buonismo ( come ha sempre fatto la sinistra) di questi episodi ne avverranno sempre di più….oramai la gente è convinta che può fare quello che vuole, tanto non ci faranno mai nulla !!

    La città della cultura e dell’orlandismo leolucasciano

    ma se in galera non ci va neanche chi uccide persone? figurati chi solo aggredisce….poi gli daranno le attenuanti di ” impeto trasporto emotivo” siamo il paese più corrotto in europa e la magistratura e la giustizia sono morte in Italia

    Io credo che, nei giudizi, bisogni andare oltre il pensiero della sinistra, oltre i comportamenti di Orlando, oltre l’ideologia di Salvini, eccetera eccetera…
    Il fatto è, e nulla ha a che fare con la politica, che accade sovente che qualche persona che perde un proprio caro in ospedale, crede di avere diritto a rivendicare con la violenza una sorta di giustizia sommaria per il dolore “causato” dal medico di turno, incapace a salvare la vita umana. Dice bene chi ritiene che la vita e la morte sono un inevitabile ciclo a cui nessuno può sfuggire, e poco o nulla può fare il medico per salvare un essere umano, se per questo è arrivata la fine del ciclo. E’, senz’altro, vero che, purtroppo, molto spesso, l’incompetenza e, peggio, la negligenza del medico, sono la causa di gravi malattie e/o decessi, ma questo è un altro argomento, e deve essere affrontato in modo civile e soprattutto evitando ogni generalizzazione che criminalizza un’intera categoria, una categoria che non è una qualunque categoria, bensì quella che è deputata ad occuparsi della cura del corpo del genere umano….

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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