Dritte per il reddito di cittadinanza| La Cgil licenzia impiegato del Caf

Dritte per il reddito di cittadinanza| La Cgil licenzia impiegato del Caf

Commenti

    Il CAF ha semplicemente sbagliato. Il dipendente non andava licenziato ma tutto il Caf andava chiuso. Il dipendente non può essere il capro espiatorio. Evidentemente era la linea presa dal Caf e lui è stato il malcapitato.

    Ha pagato il conto per tutti! Non è il metodo per ottenerlo, è la legge sbagliata. Fate un reddito a chi non lavora né voule lavorare innesca i meccanismi di imbroglio . ancora non abbiamo visto niente! Sapete quanti si stanno licenziando e lavorando in nero percepiranno il reddito? E chi lo paga? Quelli che si rompono le ossa a lavorare sul serio!

    Un dipendente eroe, io otterrò il mio sacrosanto reddito di cittadinanza in quanto ho presentato tutta la documentazione occorrente tranne quella per i vari lavoretti che svolgo in autonomia per i quali nessuno può cerftificare per me. Ma se penso che questo reddito va dato a tutti, anche a chi non è in grado di presentare documentazione, mi viene solo rabbia a pensare che un dipendente del CAF che voleva solo aiutare le persone sia stato licenziato. Comunque è sicuramente la lega che sta mettendo questi paletti perchè il Movimento 5 Stelle che io voterò a vita non lo farebbe mai.

    CHI LICENZIERA’ DI MAIO PER IL DANNO ENORME CHE STA FACENDO AL PAESE????????

    Allora dovrebbero chiudere o licenziare quasi tutti.Al Sud è una corsa all’imbroglio,all’illegalità,all’inciucio. Ma ,purtroppo,siamo solo all’inizio,ne vedremo delle belle e ci si metterà gli uni contro gli altri.La guerra dei poveri(finti).L’Italia non è Paese pronto o educato per una norma del genere.Il 75% dei beneficiari si fotterà il reddito e non accetterà nessun lavoro ,aspettando comodamente la decadenza del beneficio. E punto e d’accapo.

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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