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Due giornate a Gilardino
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Dunque, il giudice sportivo ha squalificato con la prova Tv Alberto Gilardino. Al centravanti della Nazionale e della Fiorentina sono state comminate due giornate per il gol realizzato colpendo il pallone “volontariamente” con la mano nel corso della partita contro il Palermo. Una rete che ha suscitato diverse polemiche per avere condizionato l’andamento della partita e per le scene di esultanza del suddetto ritenute poco commendevoli, alla luce delle risibili giustificazioni del poi.

Descrivendo la dinamica del gol – si apprende dal sito della Gazzetta dello Sport – il giudice Gianpaolo Tosel ritiene che “nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, il gesto compiuto da Gilardino, per la sua peculiare dinamica, sia stato volontario, intenzionale e non determinato né condizionato dalla condotta tenuta dal Dellafiore negli attimi antecedenti”. Il gesto dell’attaccante viola rientra quindi nella “condotta gravemente antisportiva” ed è quindi ammesso l’uso della prova televisiva e la conseguente squalifica di due giornate. Gilardino salterà le sfide contro Inter (mercoledì) e Siena (domenica).

Forse un parziale risarcimento per gli indignati tifosi rosanero. Nonostante le dichiarazioni di chi aveva difeso l’attaccante, come, per esempio il milanista Adriano Galliani. “Certamente ha messo il pugno – dixit Galliani – ma molto probabilmente era un movimento involontario mentre era in caduta. Conosco Alberto, è un ragazzo onesto e pulito e non credo proprio che lo abbia fatto in malafede. Il pugno c’è ma credo che sia un peccato veniale e non mortale”. Ora, il ragazzo onesto si è beccato due giornate e dovrà riflettere restando zitto. Anzi, Mutu…


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