CATANIA – Il suo cuore ha smesso di battere alle 3.30 di questa mattina all’ospedale Cannizzaro di Catania. Ha lottato per quasi venti giorni ma purtroppo non c’è l’ha fatta Carmelo Platania, 34 anni, travolto il 6 luglio da un giovane con la sua automobile davanti al noto locale di Aci Castello Mama Sea. Una maledetta notte nella zona della Scogliera. Fin da subito le condizioni del trentenne erano apparse gravissime: appena arrivato in ospedale è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. Purtroppo però nella notte il tragico epilogo.
Dietro la tragedia una lite scoppiata all’interno del Mama Sea. Un alterco che ha portato alla sospensione – disposta dal Questore Cardona – di 15 giorni del locale. Pochi giorni dopo i carabinieri hanno arrestato il presunto responsabile, Francesco Guardo, 24enne originario di Mascalucia e gestore di una ditta di autonoleggio. Per lui le accuse erano tentato omicidio, simulazione di reato e incendio doloso. L’auto infatti, una Peugeot 1007 nera, è stata trovata incendiata a Nicolosi dopo che lo stesso 24enne ne aveva denunciato il furto. La posizione di Guardo con la morte di Platania si è aggravata: dovrà infatti rispondere di omicidio.

