Il primo a votare, questa mattina presto, nel suo seggio a Palermo, è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La curiosità: subito dopo il voto il Capo dello Stato è uscito dalla sezione elettorale dimenticando di ritirare il documento d’identità che il presidente di seggio ha subito provveduto a consegnare agli uomini della scorta.
Anche il premier Paolo Gentiloni ha votato a Roma nel suo seggio in via Daniele Manin alle 10 di stamani. Il premier è rimasto in fila attendendo il suo turno per votare. La curiosità: Gentiloni non può, come ogni altro cittadino, introdurre la scheda elettorale nell’urna da solo, quindi in foto è in posa a favore di camera.
La presidente della Camera Laura Boldrini ha votato al seggio allestito nel liceo Berchet. La presidente della Camera e candidata di LeU ha chiesto al presidente del seggio come stesse andando l’affluenza. All’uscita non ha voluto rilasciare dichiarazioni: “Oggi è il giorno del silenzio. Rispettiamo il silenzio”, ha detto.
Il segretario del Pd ed ex premier Matteo Renzi ha votato a Firenze, nella sezione 10 del seggio allestito nel liceo Machiavelli, in via Santo Spirito, in Oltrarno. Renzi era accompagnato dalla moglie, che vota in un altro seggio.
Il candidato premier del Movimento 5 stelle ha votato a Pomigliano d’Arco.
Fuori programma al seggio di Milano per il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che è stato contestato da una Femen.







