Da Palermo, Elly Schlein, ha chiesto un rafforzamento delle politiche di contrasto alla criminalità organizzata. La segretaria del Partito Democratico ha sostenuto che per combattere efficacemente le mafie sia necessario invertire alcune delle scelte adottate negli ultimi anni dal governo. Lo ha dichiarato a margine dell’iniziativa “Legami di memoria”, promossa dal Centro studi Paolo e Rita Borsellino insieme all’Arci. Secondo Schlein, la lotta alle organizzazioni mafiose richiede un impegno che vada oltre il solo piano repressivo. Allo stesso tempo, è necessario puntare anche sulla prevenzione, sulla legalità e sul sostegno ai territori.
Elly Schlein a Palermo: “Ancora tanto da fare”
“C’è tanto ancora da fare per contrastare le mafie e le infiltrazioni nell’economia legale, nelle istituzioni, nella politica – ha detto Elly Schlein nel suo intervento – Bisogna alzare la guardia e i presidi di legalità. Bisogna fare il contrario delle scelte che sono state fatte in questi anni quando per esempio è stato introdotto il sub-appalto a cascata nel codice degli appalti, è stato alzato il tetto del contante, i continui attacchi ai giudici”.
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“La lotta alla mafia non è solo repressione”
“La battaglia contro la criminalità organizzata non è solo repressione, ma bisogna rafforzare il lavoro prezioso e insostituibile che ogni giorno fanno la magistratura e le forze dell’ordine, fare un’azione culturale che deve partire dalle scuole per sfidare l’omertà e l’indifferenza e fare prevenzione che significa non tagliare i fondi ai comuni, come è stato fatto, per le politiche sociali – ha concluso la segretaria del Pd – Lo Stato deve arrivare sempre prima della mafia, non deve lasciare le persone e le imprese in difficoltà”.
Domenica 19 luglio, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio, il leader del M5S Giuseppe Conte sarà a Palermo per partecipare all’iniziativa “Però parlatene – Con un microfono aperto la legalità prende voce” in programma al Parco Piersanti Mattarella (Giardino Inglese).




