"Emissioni non autorizzate" |Sequestrato impianto calcestruzzi

“Emissioni non autorizzate” |Sequestrato impianto calcestruzzi

Tutti i particolari.

direzione investigativa antimafia
di
1 min di lettura

CATANIA- Nel prosieguo dei controlli preventivi antimafia, disposti dal Prefetto di Catania, dott.ssa Maria Guia FEDERICO, il “Gruppo Interforze” – istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Catania – e composto da rappresentanti della DIA, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Provveditorato OOPP, della Direzione Territoriale del Lavoro, nell’occasione integrato anche con personale del Dipartimento Ambiente del Libero Consorzio dei comuni di Catania e del Distretto minerario di Catania, ha proceduto al sequestro preventivo di un impianto di calcestruzzi poiché sprovvisto della necessaria autorizzazione alle emissioni in atmosfera, denominata A.U.A., in violazione di quanto previsto dalla normativa ambientale all’art.269 comma 1 del D.Lgs 152/2006.

Il personale del distretto minerario di Catania, nel quadro dei controlli presso l’impresa di estrazione denominata “Cra Group”, disponeva l’immediata sospensione delle attività lavorative, rilevando nella gestione dei due impianti di frantumazione esistenti all’interno dell’area di cava delle macroscopiche violazioni alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Il personale del Commissariato di PS di Adrano, in sinergia con gli altri organi intervenuti, procedeva al sequestro dell’impianto di calcestruzzo ed a segnalare in s.l. all’A.G. il responsabile dell’attività produttiva, V.P. classe 1945, nonché B.S. classe 1936, amministratore unico della società “Calcestruzzi dell’Etna”.

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI