Ex Pip, indaga la Digos |20mila euro per un posto - Live Sicilia

Ex Pip, indaga la Digos |20mila euro per un posto

Esclusiva di Livesicilia
di
16 Commenti Condividi

Ventimila euro per entrare nella grande famiglia degli ex pip. Per diventare un precario. Gli sciacalli che sfruttano la miseria dei senza lavoro sono già in servizio. Girano nei quartieri popolari di Palermo e promettono posti di lavoro. Pagati a caro prezzo. La storia che vi raccontiamo è vera, nella sostanza e nella forma. Come vera la voce di chi ce l’ha riferita. Di fantasia sono i nomi, per tutelare il diritto alla dignità di tutti i cittadini.

Piera ha poco più di cinquant’anni e un tumore che le sta divorando il corpo. La disperazione di chi combatte con la morte attira gli sciacalli. Che hanno il volto dei mammasantissima del quartiere. Quanto si è disposti a pagare per avere la certezza, o quasi, che tuo marito possa campare i tuoi figli? Le chiedono ventimila euro. Ma lei quei soldi non ce li ha. Chiede tempo per trovarli. Missione impossibile. Torna dagli sciacalli che hanno già fiutato la miseria. Niente da fare, i posti, quelli disponibili erano tre, sono già stati tutti coperti. Altri avrebbero pagato.

Sulla compravendita, o presunta tale, di posti di lavoro indagano i poliziotti della Digos che hanno già acquisito storie e documenti proprio mentre a Palermo scoppia il caso del reclutamento degli ex Pip da parte della Onlus Social Trinacria. Posti di lavoro da vendere? “Gli elenchi degli ex Pip – spiegano alla Fisascat Cisl – sono bloccati. Il bacino non può crescere. I nomi dei lavoratori da assumere con contratti a tempo indeterminato a seguito di progetti triennali rinnovabili si conoscono già e non c’è possibilità per nessun altro”. Ecco perché il segretario regionale, Mimma Calabrò, e provinciale, Salvo Barone, invocano al più presto la “sottoscrizione di un protocollo di legalità con il prefetto di Palermo per arrivare alla stipula dei contratti, subito e nel pieno rispetto delle regole. L’operazione deve essere trasparente per garantire i lavoratori ed evitare sciacallaggi e strumentalizzazioni. Questo è un atto concreto di legalità, non azioni sbandierate e mai messi in pratica”.

Trasparenza, appunto. Che manca a cominciare dagli elenchi degli ex Pip. Nel data base di Banca Nuova, l’istituto bancario che da cinque mesi liquida l’indennità di disoccupazione, risulterebbero 3.135 nomi che, invece, nelle liste comunali salgono a 3.256 (detenuti compresi). Al Comune, dunque, ci sarebbe qualcosa da rivedere.

I conti non tornano. A meno che – ipotesi al vaglio degli investigatori – la compravendita si annidi proprio in quel centinaio di posti in più che esistono solo sulla carta del Comune. Nel frattempo si scopre che ai 3.256 (?) ex Pip qualcuno vorrebbe aggiungere, sulla base di una delibera del 2001 e ora riproposta , 225 tutor che dovrebbero garantire la formazione del personale. L’elenco dei tutor è stato trasmesso dall’assessore comunale Roberto Clemente al dipartimento regionale delle politiche sociali. “Non c’è spazio per nessun altro, neppure per i tutor”, ribadiscono alla Fisascat. E dunque anche queste liste sono bloccate.

Altra ipotesi: per gli uomini che hanno compiuto 65 anni e le donne che hanno raggiunto i 60 la legge prevede una sorta di buonuscita da pagare con i 700 mila euro risparmiati mensilmente nell’erogazione del sussidio da parte dell’assessorato regionale alla famiglia ai lavoratori della Spo, servizi per l’occupazione. Circa settecentomila euro al mese per cinque mesi. “I lavoratori che hanno superato il limite di età non saranno sostituti”, si affrettano a dire alla Fisascat. E dunque, quali sono i posti da mettere in vendita? Risposta semplice: non ce n’è. E’ una balla, su cui la Digos indaga. E c’è un particolare inquietante: pare che nelle zone popolari sarebbe stata chiesta alla mafia la copertura dell’operazione compravendita. Se un giorno qualcuno che ha pagato dovesse battere cassa, basterà dire che il lavoro l’ha ottenuto l’amico degli amici per zittire qualsivoglia protesta. “Ci possono anche essere casi isolati di irregolarità, ma il marcio sta altrove – concludono i vertici della Fisascat -. E’ giusto smascherare chi fa il furbo, siamo i primi a sostenere il lavoro delle forze dell’ordine, ma la stipula dei contratti deve essere fatta in fretta. Altrimenti, da ottobre gli ex Pip saranno senza un soldo. Ed è inammissibile”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

16 Commenti Condividi

Commenti

    E i politici. Tutti in silenzio. Arraffatori di voti e basta.

    NOn sarebbe meglio ripartire da zero con un percorso chiaro, magari nel frattempo assicurare per un altro mese il sussidio a noi poveri mortali ostaggi delle parole e del fango caduto sull’intera vicenda?
    Un invito lo rivolgo a livesicilia che si faccia promotrice di un dibattito aperto. In tutta questa vicenda stranamente manca una dichiarazione chiarificatrice del presidente della regione…….chissà….in cosa più importante è impegnato.

    Concordo con Peppino.

    se, stanchi dell’attesa, dell’arroganza e della disonestà dei politici tutti ci organizziamo con bastoni, pale, e martelli (veri)?
    Forse ancora i nostri governatori ripongono fiducia nell’immensa democraticità che le “masse” dimostrano. Se si manifesta la consapevolezza di troppa democrazia e civiltà che può succedere?! se ne rendono conto?

    NON CAMBIERA,TITOLO DI UNA CANZONE DI BATTIATO,FATTA PER IL POPOLO SICILIANO,ED I POLITICI.PASSANO GLI ANNI MA LA MACAGNA DEI POLITICI NON CAMBIA. PARLANO DI LEGALITA’ E DI TRASPARENZA,MA CON I PIP C’E’ OMERTA DI TUTTI I POLITICI.TRANNE L’ONOREVOLE APPRENDI E L’ONOREVOLE LUNIA ED UNALTRO CHE NON RICORDO IL NOME, SI STA FACENDO CARICO DI UNA VICENDA D’AVVERO TORBIDA .QUI CI SONO INTERESSI MOLTO GRANDI,PER QUESTO SONO IN POCHI A DENUNCIARE,IL RESTO TACE PERCHE ACCONSENTE TUTTO IL MALAFFARE.

    sembra che hanno tutti le mani in pasta,per questo c’e’ un silenzio tombale,chi tace acconsente.io aspetto che l’onorevole lupo dica la sua in merito a noi pip.

    Purtroppo, ormai da tantissimo tempo manca un grido….
    Non ci resta che canticchiare una canzone del grande Giorgio Gaber: facciamo finta che tutto va ben, tutto va ben,,, facciamo finta che tutto va ben!!!

    perche’tutto questo STRAPARLARE proprio ora? perche’ tutte queste chiacchere sono state fatte proprio ora? come mai in quattro mese TANTO SILENZIO e ora tutte queste accuse? perche’ la cgl chiede solo ora un tavolo tecnico, aveva ben quattro mesi per farlo, ma no, ha aspettato e SPERATO CHE ottenesse quello che sperava, fino all’ultimo, e quando ha capito che non avrebbe avuto APERTURA AL BACINO, allora come chi sta’ per ANNEGARE cerca di GIOCARSI LA CARTA che ha suo dire LO SALVA, ma si sa’ le coscienze pesanti FANNO AFFONDARE PRIMA. ricordo qualche anno fa’ che lo scandalo dei posti VENDUTI era cosi’ vivo, ma HANNO ISABIATO TUTTO, forse per dare ANCORA UNA VOLTA LA POSSIBILITA’ a qualcuno di illudere CHI APERAVA nel posto con un volontariato COMPRATO per poi restare a bocca asciutta I PADRI DI FAMIGLIA CHE HANNO PERSO ANCHE I RISPARMI PUR DI DARE UN FUTURO AL FIGLIO. allora mi chiedo! non e’ che le stesse persone che stanno cercando di bloccare tutto solo per avere la possibilita’DI SALVARSI LA FACCIA … E NON SOLO, siano le stesse persone DEL PASSATO??????? e’ facile capirlo SE SI CONTROLLANO I NOMI E COGNOMI chissa’ che sorprese !!!!!! vi auguro che vinca la verita’ , MA PER QUELLO CHE SO’ PER ESSERE UNO DI QUEI PADRI, state sbagliando davvero tutto signori pip , VI HANNO MESSO SULLA STRADA SBAGLIATA , PROPRIO CHI VI INCITA, CON IL VOSTRO APPOGGIO, ANDATE A RILEGGERE IL VOSTRO PASSATO E LE DOMANDE CHE HO FATTO ALL’INIZIO AVRANNO UNA RISPOSTA, MIO FIGLIO E’ STATO PRESO IN GIRO…. NON LO FATE FARE ANCHE A VOI CHE SIETE RIUSCITI AD AVERE. E CHE TUTTI SAPETE BENE, MA ANCORA CREDETE.CHI NE E’ USCITO PULITO ALLORA , LO E’ TUTT’ORA, gli altri li hanno coperti,e ora ritornano….ma come dorme chi ha sulla coscienza tutto questo?c’e’ un dio e prima o poi affondera’.

    continuate a scavare storielle ne troverete anche altre, come vi avevo anticipato ieri sera…..

    Sono indgnato per come va tutto il sistema: è vergognoso che ancora oggi, nel 2010, si continui a prendere in giro la gente che ha bisogno. Ma qui c’è una generazione di laureati, diplomati e di ragazzi che ha bisogno di un lavoro per poter crearsi una famiglia, un FUTURO! Ed è sempre piu vergognoso che il politico di turno, come non si riesce a capire, faccia una bella “infornata” e li faccia entrare tutti dentro! E tutti gli altri?
    Ma che si facciano dei concorsi cosi che, tramite il merito ed onestamente, possano essere assegnati dei posti di lavoro!
    Tutti questi politici ci stanno fregando la possibilità di avere un lavoro pubblico regionale, provinciale, comunale con tutti queste leggi del cavolo che altro non fanno che aumentare il precariato ed di conseguenza essere tenuti al cappio!
    E l’ora di dre basta! Ma che si facciano concorsi nel segno della trasparenza e della legalità
    L’unica soluzione concreta è scapparsene da questa Isola bellissima e fantastica

    che schifo,non ci sono parole.

    ke skifo nn ci sn parole ma vi p
    iacerebbe pazienza forse un giorno tokkera anke a voi purtroppo l invidia e una brutta bestia.ciao raga c vediamo forseeeeeeeeeeeeeee

    @tony72
    Ci ho pensato un po ma poi ho rinunciato…
    Volevo farti riflettere sul fatto che, grazie a persone inutili come te, la Sicilia non ha soldi per la sanità, per la scuola e paradossalmente neanche per il lavoro inteso come vero sviluppo e non come fottere soldi al prossimo.
    … poi ho pensato che sarebbe stato inutile rispondere ad una persona tanto insulsa quanto tracotante nel permettersi di prendere pure per i fondelli gli altri commentatori.
    P.s. Io me ne sono andato dalla Sicilia già da parecchio tempo e non ti invidio di certo.

    @tony72
    Se a 38 anni sei stato costretto a pagare per avere un posto di lavoro, probabilmente non vali nulla, per questo non credo ci sia molto da invidiarti…

    mi stupisce che un giornalista di tgs non scriva queste notizie per il giornale di sicilia
    via lincoln preferisce non uccuparsi bene di questi argomenti?
    magari dà fastidio a qualche politico?
    dio ce ne liberi…
    grazie livesicilia!!!

    Mimmo Russo….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.