PALERMO – “Da un lato il governo regionale di Crocetta e del Partito democratico, con in testa l’assessore renziana all’energia, ha fatto soltanto chiacchiere, facendo scivolare la situazione ambientale siciliana in un baratro dal difficile se non impossibile ritorno, dall’altro l’esecutivo, per nascondere il proprio insuccesso, con l’articolo 30 del disegno della Legge Finanziaria, intende applicare ulteriori imposte sanzionatorie ai comuni che non si siano messi al passo nella raccolta differenziata. Un vero e proprio sgambetto per scaricare agli altri le proprie responsabilità. Cosa penserebbe il governo, a questo punto, se presentassimo una norma a favore dei comuni che sanzionasse la Regione per l’inadempienza in materia di discariche e di sistema di gestione dei rifiuti?”, così Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.
La replica del capogruppo Pd Alice Anselmo
“Ancora una volta l’onorevole Falcone prende un abbaglio: l’articolo 30 della finanziaria regionale proposto dal governo in materia di rifiuti, infatti, rimodula il calcolo di un tributo già esistente prevedendo riduzioni per i Comuni che incrementano la raccolta differenziata”. Lo dice Alice Anselmo, presidente del gruppo PD all’Ars, in merito alle dichiarazioni del presidente del gruppo Forza Italia Marco Falcone.
“Il governo regionale e l’assessore all’Energia – aggiunge Anselmo – intendono portare avanti una profonda riforma del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Sicilia, e la norma che premia i Comuni che aumentano il livello della differenziata va esattamente in questa direzione”.

