Falò vietati, guerra agli abusivi | Ferragosto di legalità in Sicilia - Live Sicilia

Falò vietati, guerra agli abusivi | Ferragosto di legalità in Sicilia

Nelle località turistiche come Taormina e Cefalù ordinanze dei sindaci. A Siracusa limiti al volume della musica.

Le misure
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PALERMO – Divertimento sì, ma senza eccessi. Le località turistiche siciliane si attrezzano per un “Ferragosto sicuro” e i sindaci emettono una serie di ordinanze perché il periodo di vacanza possa trascorrere sereno per tutti. Come accade a Siracusa, dove il primo cittadino Francesco Italia ha disposto un limite al volume della musica per i locali aperti fino a notte. Il provvedimento, alla luce dei precedenti che permettono in estate e per tutto il mese settembre di fare musica fino alle 2 del mattino, stabilisce che dopo mezzanotte le emissioni sonore non devono superare i 55 decibel. L’ordinanza vale su tutto il territorio comunale e riguarda anche le iniziative organizzate sulle spiagge. I trasgressori saranno puniti con una sanzione che va da mille a diecimila euro. “Dobbiamo impegnarci – spiega il sindaco Italia – per trovare al più presto un punto di equilibrio tra le esigenze di chi promuove l’intrattenimento, quelle dei residenti e quelle dei gestori di strutture ricettive”.

A Cefalù, invece, non si potranno consumare alcolici nelle ore notturne. Il divieto, che non riguarda comunque i pubblici esercizi, è sancito in un’ordinanza del sindaco Rosario Lapunzina e dovrà essere osservato dalle 21 alle 7. Per i trasgressori previste multe da 100 a 500 euro. La restrizione è una misura per prevenire “fenomeni di disordine urbano, atti vandalici, disturbo della quiete pubblica, imbrattamento delle aree pubbliche e delle spiagge”. Con la stessa ordinanza il sindaco dispone il divieto sulle spiagge di accendere fuochi e di fare campeggio.

A Taormina l’amministrazione dichiara guerra agli ambulanti abusivi. Multa anche per gli acquirenti fino a mille euro, così dispone l’ordinanza del sindaco, Mario Bolognari, colpisce duramente anche gli acquirenti, come riferisce Repubblica.

Anche a Sciacca provvedimenti dell’amministrazione per “sicurezza urbana, tutela della pubblica incolumità e del decoro urbano in occasione del Ferragosto”.L’ordinanza che il sindaco Francesca Valenti ha firmato su proposta del Comando della Polizia Municipale istituisce il divieto assoluto su tutte le spiagge e su tutte le aree demaniali di accensione di qualsiasi fuoco, a qualunque titolo e scopo. L’ordinanza vieta anche: l’accensione o l’utilizzo di barbecue per la cottura di cibi; l’istallazione di frigoriferi e altri elettrodomestici; l’utilizzo di gruppi elettrogeni; l’utilizzo di bombole a gas; il montaggio e l’utilizzo di tende e gazebo, sosta di camper, caravan e roulotte; l’emissione di suoni o rumori, oltre i limiti e/o al di fuori degli orari previsti dalle vigenti disposizioni di legge; il deposito e l’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere che sono da conferire negli appositi contenitori posizionati sull’arenile. Il sindaco, inoltre, ha emesso un’ordinanza in cui vieta la somministrazione e la vendita di bevande in bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori, il 15 agosto, giornata dei festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso, patrona della città.

Ferragosto più sicuro anche alle Isole Egadi. Se n’è parlato in Prefettura a Trapani, nel corso di una riunione cui hanno preso parte, oltre al Prefetto e al Questore di Trapani, anche i comandanti provinciali di tutte le forze dell’ordine, con l’obiettivo di potenziare il sistema di sicurezza in tutte e tre le isole, con la presenza, sia via terra che via mare, di ulteriori uomini e mezzi. (sa.t.)


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