CATANIA. Dovrà rispondere ancora una volta di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici il dirigente finanziario del Comune di Giarre, Letterio Lipari, attualmente in servizio ad Enna. Il gup di Catania Giovanni Cariolo l’ha rinviato a giudizio, come richiesto dal pubblico ministero, ritenendo sufficienti gli elementi a suo carico. Lipari è accusato di aver apposto, in qualità di dirigente della II area e di Ragioniere generale del Comune di Giarre, falsi visti di regolarità contabile su tre determine dirigenziali, due della V ed una della VI area. Secondo il sostituto procuratore di Catania Alfio Fragalà, titolare delle indagini, il funzionario non sarebbe stato legittimato ad apporli poiché in quel periodo, compreso tra il novembre del 2014 e l’aprile del 2015, sarebbe stato in congedo per aspettativa.
Ma per l’accusa Lipari avrebbe anche indotto in errore una dipendente comunale, addetta all’ufficio protocollo e visti contabili, spingendola a modificare le date di apposizione dei visti contabili sul registro delle determine, in modo tale da farle combaciare con il periodo in cui egli era ancora in servizio. L’imputato, assistito dal difensore di fiducia Enzo Mellia, comparirà in aula per la prima udienza ad aprile.

