Faraone: "Stop al tram, riesumiamo la metropolitana sotterranea"

Faraone: “Stop al tram, riesumiamo la metropolitana sotterranea”

Commenti

    Complimenti una idea geniale in aderenza ad una assoluta incompetenza di pensiero e di fattibilità tecnico-economica

    e perche’non mettere le carrozze con i cavalli

    Usare il termine “riesumiamo” in una città dove nel solo cimitero dei Rotoli risultano attualmente circa 1.000 bare da inumare non mi pare proprio azzeccato da parte di un candidato alle prossime comunali……

    finalmente una proposta sensata…PALERMO ha bisogno di una metropolitana che cammini in sotterranea lasciando le strade libere.

    Si … in effetti…come per miracolo… chiamate un buon sciamano

    Mi chiedo perchè a Palermo ci debbano essere avversità verso una cosa che nel mondo esiste dal 1800: la metropolitana sotterranea!!!1

    Ma perchè ci si deve complicare la vita col tram? Una cosa insensata e dannosa.

    Non posso che essere pienamente d’accordo, magari, subito!

    Fermate a Faraone non sa cosa dice.

    ” metropolitana leggera automatica in sotterranea ” e il kemonia e il papireto ??
    vedi vicolo bernava : fermi da anni

    “..in sotteranea…”!! e il Kemonia e il Papireto?? ci passimo sotto così finisce come vicolo bernava?

    Sotterranea? Ma ci si vuole informare prima di buttarla lì?
    Le uniche linee fattibili ed economicamente non sostenibili si stanno realizzando, con mille difficoltà (vedi zona Malaspina).
    Caro Faraone, studiare studiare studiare, please.

    La metropolitana stile Milano, Roma, sarebbe un sogno…

    Fermatelo ! non lo votero’ mai.

    Faraone, dopo aver risolto la storia del ponte Corleone solo grazie ai suoi interventi nazionali ora risolve quella della metro. Grandissimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI