Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!


Speriamo che lo stato sia vicino al signor LENA, il quale subisce soprusi sia da parte della mafia che da parte dell’antimafia, e gli è stato anche imposto il finanziamento della spesa di casa, da parte di gente ingorda …
Auguri Signor LENA.