Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.


Legge sulla massoneria? Sin quando non parliamo di lopusdei non serve fare inutili discorsi on fava!
A DIFFERENZA DI QUESTA ARMATA DI BRANCALEONE IL PRESIDENTE FAVA E’ STATO ELETTO CON IL MISERO 6%.
Fava non girarci intorno, chiedi le dimissioni di Musumeci e basta, questa Terra non può più sopportare sterili ipocrisie, semmai proponi tu una riforma elettorale con il dimezzamento del numero dei cosiddetti deputati e metteteci una pietra sopra.
Questa Terra è stanca di inutili proclami ed altrettanti inutili ipocrisie.
Saluti.
Credo sia importantissimo che si applichi la legge nei comuni, sono il primo gradino di una scala amministrativa e quelli più legati al territorio. Rompendo il legame alla base si potrà sperare di avere governi regionali o nazionali meno inquinati.