Fermato posteggiatore abusivo |Voleva i soldi da una donna incinta - Live Sicilia

Fermato posteggiatore abusivo |Voleva i soldi da una donna incinta

Al rifiuto della giovane l'indiano si è seduto sul cofano della macchina. A quel punto la chiamata alla Polizia Municipale.

intervento dei vigili urbani
di
5 Commenti Condividi

CATANIA – Lotta senza quartiere a Catania contro i posteggiatori abusivi. Un cittadino indiano di poco più di 30 anni, di fronte al supermercato Simply di corso Sicilia, ieri sera intorno alle 23, ha chiesto del denaro per il posteggio dell’auto ad una giovane catanese di 25 anni in stato interessante. Al rifiuto si è seduto sul cofano dell’auto impedendole di ripartire. La donna ha chiamato i Vigili Urbani che sono intervenuti tempestivamente con una pattuglia di pronto intervento. L’uomo è stato condotto presso il Comando del Corpo di Polizia Municipale dove si è recata anche la donna che ha sporto denunzia per tentata estorsione. L’indiano è stato quindi posto in stato di fermo in attesa delle decisioni del magistrato, che è stato tempestivamente informato, e di appurare attraverso l’Ufficio Immigrazione della Questura se sia o no in possesso del regolare permesso di soggiorno.

Il sindaco di Catania Enzo Bianco, che, informato dal vicecomandante Stefano Sorbino, ha seguito il fatto passo dopo passo, ha commentato: “Una vicenda che si è conclusa bene grazie all’intervento dei Vigili ma anche grazie al coraggio ed alla decisione di una giovane donna, per di più incinta, che ha respinto le intimidazioni del posteggiatore abusivo denunciandolo. La collaborazione della cittadinanza con le istituzioni e con le forze dell’ordine è fondamentale per accelerare il percorso di legalità in atto a Catania. Se il coraggio di questa giovane donna fosse emulato dagli altri catanesi il flagello dei posteggiatori abisivi potrebbe essere eliminato in pochissimo tempo”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

5 Commenti Condividi

Commenti

    Se il coraggio di questa giovane donna fosse emulato dagli altri catanesi il flagello dei posteggiatori abusivi potrebbe essere eliminato in pochissimo tempo”…………….. Questa frase l’ho letta parecchie volte, ma non capisco come farete. Forse come al solito????Li portate dentro, li identificate, gli fate centinaia di migliaia di euro di multa (che tanto non pagheranno perchè nullatenenti ma voi lo fate perchè la LEGGE vi dice di fare questa esimia figura…..) e poi ritornano di nuovo in giro il giorno dopo (se non lo stesso giorno….) a fare quello che fanno sempre.

    Ovviamente è il cittadino che deve denunciare quello che le istituzioni non vedono o fanno finta di non vedere. È emblematico quello che succede ogni santo giorno in via Puccini dove convivono beatamente non meno di tre macchine dei Vigili Urbani, il posteggiatore abusivo con relative macchine e moto in seconda e tripla fila e i venditori, rigorosamente abusivi, di merce contraffatta… chi è l’intruso???? Sindaco…se ci sei, batti un colpo!!!

    Caro Enzino è lo Stato che deve tutelare i cittadini non viceversa.Gli abusivi sono visibili a tutti, durante tutte le ore del giorno.Le pattuglie passano e si girano dall’altro lato,sono a centinaia e in ogni dove,non se ne può più.Siate seri e soprattutto duri e vedrete che il problema si risolverà.Certo non si risolve con i soliti discorsi di accoglienza, rifugiati ,disagiati etc etc..

    la citta’ e’ piena di questa gentaglia che ti chiede il pizzo per il parcheggio…basterebbe che le forze fossero piu’ presenti sul territorio, senza bisogno di aspettare la chiamata…fa piacere sapere che il sindaco abbia seguito questa gravissima vicenda passo passo….

    Se noi cittadini chiamiamo la polizia e sporgiamo denuncia per estorsione e/o minacce, allora la giustizia può agire perché trattasi di reato penale, per cui tali personaggi vengono processati e se recidivi in galera. Se invece intervengono semplicemente le forze dell’ordine individuando un posteggiatore abusivo, su questo soggetto non si può fare altro che quello che dici tu, ovvero multe per esercizio abusivo della professione, che non verranno mai pagate. Per cui dobbiamo denunciare e se non lo facciamo, la colpa è anche nostra che siamo omertosi e non vogliamo cambiare mai mentalità. Dico questo affinché sia da sprono per tutti noi, mè compreso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *