PALERMO – “Ancora una volta il Festino è diventato l’occasione per scatenare troppo interessi poco chiari, forse è la volta buona per sospenderlo definitivamente”, afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Che da troppi anni il Festino sia diventata una festa più pagana che religiosa è sotto gli occhi di tutti, così come il fatto che ad alcuni determinati soggetti palermitani più che rendere omaggio alla propria Patrona interessi soprattutto fare affari e lucrare in maniera poco trasparente. Anche quest’anno, purtroppo, come è successo nelle ultime edizioni, l’avvicinarsi del Festino fa scatenare polemiche furiose soprattutto sull’aggiudicazione degli appalti per la realizzazione degli spettacoli. E’ il triste risultato dell’operato di un’amministrazione variopinta, che festeggia tutto e il contrario di tutto, come se Palermo fosse diventata una vera e propria città delle contraddizioni. Adesso, attendiamo con ansia le decisioni che prenderà il sindaco Orlando e i suoi assessori, anche se, come si apprende dai giornali, uno di questi, quello più direttamente interessato all’evento, è all’estero, alcuni dirigenti sono in ferie e gli altri rimasti al lavoro prima assegnano e, il giorno dopo, revocano. Insomma, una situazione davvero ingarbugliata, con i palermitani spettatori attoniti di un’amministrazione che non riesce ad assicurare una festa degna di questo nome senza suscitare sospetti e scatenare appetiti incontrollabili. Tanto vale, quindi, sospenderlo: Santa Rosalia sicuramente capirà ed apprezzerà il gesto: meglio nessuna festa che una festa macchiata da polemiche”.
“Ancora una volta il Festino è diventato l’occasione per scatenare troppo interessi poco chiari, forse è la volta buona per sospenderlo definitivamente”.
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