AGGIORNAMENTO 21.07 “Questo pomeriggio è stata formalizzata l’assegnazione definitiva del 391 Festino a Federteatri con determina 243 del 24 giugno 2015”. A dichiararlo è la stessa Federteatri, che prova così a fare chiarezza in una vicenda in cui regna ancora il caos. Ieri infatti il Comune aveva revocato l’assegnazione, salvo poi tornare oggi sui suoi passi. Il Comune, secondo alcuni ben informati, avrebbe chiesto l’integrazione dei documenti, visto che l’associazione ha detto di non voler procedere a subappalti, cosa che ha creato problemi per luminarie e fuochi d’artificio. Ma, ad ora, sembra che si sia proceduto comunque all’assegnazione con Venuti che starebbe eseguendo un primo sopralluogo al Cassaro. Da Palazzo Ziino però nessuna notizia: tra chi è all’estero e chi fuori sede, è impossibile avere dichiarazioni ufficiali che facciano luce su quello che è stato un mistero per tutta la giornata. Il sindaco ha detto di aver demandato tutto ai dirigenti, ma dall’apparato burocratico dell’assessorato non è stato possibile avere chiarimenti.
PALERMO – Sono state ore di fibrillazione, quelle vissute tra ieri e oggi a Palazzo Ziino. A tre settimane dal Festino di Santa Rosalia, infatti, è scoppiato il giallo sull’aggiudicazione definitiva alla Federteatri, il soggetto che ha ottenuto il punteggio più alto. Ieri il Comune ha infatti inviato, a mezzo Pec, una nota per comunicare la revoca della determina di aggiudicazione definitiva, a quanto pare per una questione afferente ai subappalti. Una circostanza che ha mandato nel caos piazza Pretoria, visto che scegliere un altro soggetto a 20 giorni dal corteo avrebbe creato enormi problemi. “La vicenda è seguita dai dirigenti e anche dal Segretario generale, aspettiamo risposte”, ha detto il sindaco.
Ma la Federteatri rassicura: “Non siamo a conoscenza di alcuna revoca – dice Francesco Giacalone, presidente di Federteatri Sicilia – e stiamo continuando a lavorare per la realizzazione del progetto. Ovviamente qualora per problemi ignoti alla Federteatri (lungaggini burocratiche) dovessero trascorrere ulteriori giorni, ciò potrebbe compromettere la buona riuscita del Festino”. Gli uffici in pratica avrebbero trovato il modo di sanare la pratica, procedendo a un nuovo affidamento. Insomma, un pasticcio burocratico.
“Siamo davanti a dilettanti allo sbaraglio – dice il consigliere del Pd Fabrizio Ferrara – ancora una volta il bando del Festino è stato pubblicato in ritardo e a pochi giorni dalla manifestazione non è stato ancora assegnato. Sarà pertanto impossibile firmare il contratto prima del 14 luglio. Su questa procedura, caratterizzata dalla fretta, bisogna adesso fare pienamente luce. È mai possibile assegnare l’evento più importante dell’anno a una semplice associazione nata qualche mese fa, con un curriculum praticamente inesistente, che unisce persone che pure vivono nel mondo dei teatri? L’associazione ha dichiarato al Comune di non voler procedere a subappalti, ci chiediamo quindi se per la prima volta avremo un Festino senza luminarie, né fuochi d’artificio”.
“Considerato che l’assessore è all’estero mentre si discute di Festino – dice il capogruppo di Fi Giulio Tantillo – facciamo un appello al sindaco affinchè intervenga su questa vicenda per garantire l’ottima riuscita di questo Festino. Palermo merita un Festino di livello e di qualità. Ci auguriamo che tutte le procedure siano rispettate. Chiederemo al presidente del consiglio di convocare una apposita seduta”.

