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Finalmente un sindaco ontelligente che ha capito che è lìuomo delinquente che appicca il fuoco. Ditelo a quei politici inutili di sinistra
Questi avventurieri di sinistra invece di sbraitare dicendo corbellerie da vendere perchè non si armano di pompe e barili e vanno a spegnere il fuoco o cercare quei delinquenyi che complice il forte caldo appiccano incendi.L'erba secca da sola non accende mettetevelo in testa .Sono anni che sento questa favola.
Incredibile che ci siano ancora banditi che gestiscono azioni criminali dal carcere
Carcere duro.
Il il nostro meraviglioso super sindaco lagalla che cammina dentro la sua meravigliosa auto blu pagata anche dai palermitani che fa nell qualità di prima autorità di protezione civile del comune di Palermo???? Se ne frega dei suoi dipendenti che se ne stanno negli uffici comunali quasi tutti senza refrigerio né apparecchi refrigeranti funzionanti a garantirgli il suo stipendio attraverso la continuità anche a costo della Salute dei servizi. Diteglielo voi della stampa a sua maestà ice man Roberto lagalla

Il riferimento al cambiamento climatico, in collegamento alla siccità siciliana, è l’ennesima conferma del fatto che il 99,9% delle persone pubblicamente esposte (politici, giornalisti, opinionisti, sedicenti esperti) che parlano di questa siccità lo fanno senza avere le basi per farlo adeguatamente. In altre parole, non ne capiscono nulla. Da questo è dipeso anche l’inopportuno e – soprattutto – ASCIENTIFICO “catastrofismo” mediatico attorno a questa fase siccitosa. Non esiste una correlazione diretta tra il cambiamento climatico e la fase siccitosa che la Sicilia ha attraversato nell’ultimo anno, dovuta più che altro, come hanno spiegato diversi (veri) esperti, agli effetti di El Niño. Con la fine di El Niño da Maggio 2024, e conseguente spostamento dell’Anticiclone, la causa sinottica delle siccità sicula è risolta . Ed infatti, da Maggio ad oggi in Sicilia ha piovuto. A Maggio ed Agosto, in particolare, le precipitazioni sono state superiori alla media (quelle agostane si preannunciano da record, dato il periodo). Poi è del tutto ovvio che parliamo di un periodo dell’anno che, tradizionalmente, in Sicilia è secco e caldo. Da millenni, non da ieri. Quindi le precipitazioni degli ultimi 3 mesi, pur notevoli in rapporto alle medie storiche relative a questi territori, in termini assoluti non sono “abbonandanti” (tipo 70/80 mm di media mensile) e non possono risolvere i problemi legati alla siccità, che dipendono principalmente da fatto che in Sicilia, nell’autunno/invero 2023, non ha praticamente piovuto.