Fondazioni in cemento e pilastri | Sequestrato stabilimento abusivo - Live Sicilia

Fondazioni in cemento e pilastri | Sequestrato stabilimento abusivo

Il lido Le Torrazze

I carabinieri di Petrosino, in provincia di Trapani, hanno messo i sigilli al lido "Le Torrazze", realizzato dalla società "Roof Garden", che fa capo all'imprenditore marsalese Michele Licata.

Petrosino
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PETROSINO (TRAPANI) – Per abusivismo edilizio, i carabinieri della stazione di Petrosino (Tp) hanno sequestrato il lido “Le Torrazze”, realizzato la scorsa estate dalla società “Roof Garden”, che fa capo al principale imprenditore marsalese operante nei settori della ristorazione e turistico-alberghiero, Michele Licata. L’imprenditore è stato denunciato. In collaborazione con i vigili urbani, i carabinieri hanno eseguito un decreto emesso dalla Procura di Marsala.

Il progetto approvato dal Comune di Petrosino prevedeva che la struttura dello stabilimento balneare fosse costruita con materiali prefabbricati, in modo da poter essere smontata entro il 30 ottobre. In realtà, però, sono state realizzate fondazioni in cemento armato ed elementi portanti (travi e pilastri) in legno lamellare, con copertura in pannelli coibentati. La struttura è stata, per altro, in parte realizzata in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e a protezione speciale. Si tratta, infatti, di una zona Sic/Zps denominata “Paludi di Capo Feto e Margi Spanò”, che prevede una fascia di protezione fino a 300 metri dalla battigia.

Contro il progetto, lo scorso luglio, Legambiente presentò un esposto alla Procura di Marsala, chiedendo di fare luce su una vicenda definita “poco chiara”. In particolare, per quel che riguarda l’iter autorizzativo.


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