Il ''pasticcio'' dei forestali: la mossa della Regione per trovare i fondi

Il “pasticcio” dei forestali: la mossa della Regione per trovare i fondi

Commenti

    corto di soldi, ma Lo Svilippo Rurale, per la paga appunto degli operai idraulici forestali che si impegnano nella campagna antincendio attiva con la realizzazione dei Viali Parafuoco, la procedura di riprogrammazione dei fondi extra-regionali del Po Fesr 2014-2020, è da fare allo Sviluppo Rurale, la mancanza di personale e le procedure concorsuali riguardano il Personale in Divisa del Corpo Forestale, nessuna procedura concorsuale o atti di interpello allo Sviluppo Rurale visto che il bacino degli Operai Forestali e del demanio Forestale Regionale e comunale in convenzione, viene gestito da esso, gli atti di interpello sono disattesi perchè è un ufficio dove si lavora e che a parità di stipendio e di responsabilità è meglio stare altrove dove non ci sono tutte le incombenze Penali in SOlido ed Economico a cui sono sottoposti senza nessuna renumerazione o indennità ulteriore i Dipendenti rispetto ad altri uffici tipo UREGA, Protezione Civile Etc etc, Sfido chiunque a nominare un ufficio regionale che abbia Pari o superiori responsabilità a cui sono sottoposti i Dipendenti dello Sviluppo Rurale.

    non è il corpo forestale che è a corto di soldi, ma Lo Svilippo Rurale,

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Adesso mi aspetto interventi di riqualificazione e decoro al corso Olivuzza , dove ci sono i fruttivendoli e gli abusivi che hanno occupato con le loro mercanzie anche i marciapiedi creando problemi alle carrozzelle e alle carrozzine per i disabili e ai pedoni. Ho notato che dal corso olivuzza non passano piu gazzelle dei vigili urbani perche' signor Sindaco ?

mi chiedevo perchè vertici di natura politica non si debbano tenere nelle sedi dei partiti e invece si devono tenere in sedi istituzionali quali la segreteria generale della regione. Ormai si è perso anche in questo il rispetto delle istituzioni e dei propri luoghi

........anche questa è una singolarità, se vogliamo geniale, dell'apparato amministrativo della nostra regione a Statuto speciale: il SUPERESPERTO, una figura che sa di mitologico e di cui non c'è traccia in nessun'altra realtà regionale. Invece la fantasia creativa della nostra politica partorisce questa bislacca idea di un ruolo di cui non è facile comprendere le competenze, la funzione, i limiti e tutto il resto, ma che nei fatti si muove come "cuppino di tutte le pignate". Non si discute la trasparenza dei criteri dell'investitura che, solo per mera sfortuna, sono caduti su una Persona immediatamente invischiata in indagini giudiziarie per humus di corruzione. Ovviamente, come è di rito in questi casi, vale il principio della verginità sino alla chiusura dei procedimenti giudiziari, che possono arrivare sino alla Cassazione. Poi a livello mediatico dovrà pure tenersi conto delle dichiarazioni garantiste dei danti causa ( i Signori che si sono inventati la suggestiva mansione del "superesperto" e l'hanno poi attribuita ) e che secondo liturgica prassi andranno a dichiarare che "sono certi che il superesperto in questione saprà dimostrare ai Giudici la correttezza del proprio operato e l'estraneità e l'infondatezza delle ipotesi di responsabilità che gli sono state poste a carico dagli inquirenti. Il copione è già scritto !

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