Forza Italia, il lungo addio | Un esodo che dura da due anni

Forza Italia, il lungo addio | Un esodo che dura da due anni

Forza Italia, il lungo addio | Un esodo che dura da due anni
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Ci pensa la Regina….d’Orleans a trovare i voti.Miau !

    Vi siete scordati anche Marianna Caronia eletta in forza italia andata nel misto, certo seguire le entrate ed uscite di Figuccia e Caronia capisco non sia cosa facile

    Sono i finiti i tempi in cui il papà sganciava fior di soldoni per sovvenzionare il partito e adesso che per fare funzionare la macchina organizzativa dovrebbero mettere mano al portafoglio correndo il rischio anche di non essere rieletti in considerazione del calo continuo di forza Italia studiano strade alternative ovviamente verso formazioni politiche con più appeal al momento , almeno se dovranno contribuire con il loro portafoglio vogliono garantirsi una speranza di rielezione

    Ma come Candiani aveva detto no ai transfughi fino a poco tempo fa, adesso non si raccoglie più la differenziata? Diventare leghisti in Sicilia solo per mantenere il posticino è un doppio tradimento per i siciliani.

    I voti alle europee non sono di MICCICHE’ ma di saverio Romano, comunque BERLUSCONI non capisce che il vero problema di Forza Italia è il rinnovamento ed in Sicilia è MICCICHE’ che ha sempre diviso e mai unito le anime del partito, Lui vuole fare il BERLUSCONI di Sicilia ma non ha lo stesso carisma e BERLUSCONI deve capire che un partito non è fondato su una persona (la sua) ma su delle idee e le persone vecchie (come lui e MICCICHE’) devono dare spazio a menti giovane ed idee nuove , così Forza Italia è destinata a scomparire con fughe verso l’estrema destra di SALVINI E MELONI e verso sinistra (RENZI)

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ricordate Diventerà bellissima? Il suo leader, Musumeci, nel post Presidenza Regione per continuare in politica ha dovuto chiudere bottega e passare tra i Fratelli. La cosa uguale uguale non si potrà fare per Schifani, ma a quanto pare il club dei presidenti del Senato proverà a salvare l'appartenenza a Forza Italia di Schifani (ma non sarà facile) e la sua poltrona di Presidente di questa regione (anche questo non sarà facile). Vedremo.

La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI