CATANIA – “Schifani sta governando, sta governando bene, io penso al risultato del Pil che in Sicilia è cresciuto più che nel resto d’Italia in percentuale, quindi vuol dire che Forza Italia sta governando bene”. Lo ha detto a Catania il vice premier Antonio Tajani rispondendo ai giornalisti in merito all’ipotesi di una ricandidatura a presidente della Regione siciliana dell’attuale governatore Renato Schifani.
“Forza Italia – ha aggiunto Tajani – è una forza politica che ha la responsabilità principale di guidare la coalizione del centrodestra e i risultati economici, che sono poi quelli che contano di più, sono risultati economici positivi”.
Al momento del voto “si vedrà”
“Poi – ha evidenziato – quando si voterà si faranno le liste, si vedrà tutto quello che c’è da vedere, ma adesso posso soltanto dire che i risultati sono positivi, evitiamo di trasformare tempeste in un bicchiere d’acqua, in grandi crisi politiche perché non ci sono”.
“Forza Italia è il primo partito della regione”
Tajani poi ha sottolineato che “Forza Italia in Sicilia sta bene, è il primo partito della regione, ha avuto uno straordinario risultato alle elezioni europee, c’è un grande fermento, è fortemente impegnato in una campagna elettorale per il sì al referendum, che sono convinto in Sicilia otterrà uno straordinario risultato”.
“È un partito – ha aggiunto – che poi avrà il suo congresso, è un partito che si confermerà ancora alla guida della Regione Sicilia e sarà protagonista anche del successo del centrodestra alle prossime elezioni politiche e alle prossime elezioni regionali”.
L’incontro con Raffaele Lombardo
Si sono salutati e hanno parlato per circa un quarto d’ora, il vice premier Antonio Tajani e l’ex Governatore della Sicilia e leader del Mpa, Raffaele Lombardo, durante l’incontro in un albergo catanese, di diversi esponenti e amministratori etnei di Forza Italia.
Il leader FI su Mancuso: “Io sono garantista”
Rispondendo a Catania in merito alla richiesta di arresto per corruzione nei confronti del deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso, il leader nazionale di Fi ha ricordato di essere garantista.
“Commento come ho commentato le stesse richieste che sono state fatte in altre città d’Italia nei confronti anche di esponenti della sinistra. Io sono garantista, sono per la presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva, cioè quella in terzo grado”.

