Frana Niscemi, sopralluogo per valutare il patrimonio storico

Frana Niscemi, sopralluogo per valutare il patrimonio storico

frana di Niscemi
Il comune ha attivato un conto corrente per le donazioni
L'EMERGENZA
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NISCEMI (CALTANISSETTA) – Un sopralluogo per valutare le condizioni del patrimonio storico e culturale del centro di Niscemi, dove si estende gran parte della zona rossa, è stato eseguito dal soprintendente ai beni culturali Daniela Vullo, delegata anche dall’assessorato regionale, con tecnici, vigili del fuoco e Protezione civile.

“Abbiamo anzitutto valutato lo stato della chiesa delle Grazie che è al limite della zona rossa – ha detto – solo per sicurezza, fino a quando la situazione non si stabilizzerà, trasferiremo beni mobili della chiesa in una vicina struttura della curia. Abbiamo potuto osservare il palazzo Iacona di Castellana, uno dei più importanti a livello regionale, che però si trova in un punto a grandissimo rischio”.

La soprintendente ha confermato che nel centro storico di Niscemi “ci sono tanti palazzi storici di interesse”. La biblioteca “Angelo Marsiano”, a sua volta, costeggia la frana e la soprintendente non ha potuto fornire elementi certi. È una delle strutture praticamente in bilico. Al suo interno sono conservarti almeno quattromila testi di storia siciliana. La soprintendente ha aggiunto che “tutto dipenderà dalle valutazioni che saranno condotte dai vigili del fuoco e dalla protezione civile. Noi faremo di tutto per salvare il patrimonio culturale della città”.

Vullo: “Spostiamo i beni mobili di pregio”

“Da una prima ricognizione nella chiesa di Maria Santissima delle Grazie – dice la soprintendente Daniela Vullo – al momento, visivamente, non si riscontrano cedimenti di natura strutturale, sebbene l’edificio si trovi ai margini della zona rossa. In accordo con la Curia e i vigili del fuoco, abbiamo ritenuto opportuno spostare i beni mobili di pregio, di cui abbiamo già stilato un elenco, composto da alcuni dipinti e statue”. Saranno trasferiti nei prossimi giorni nei locali della Curia in chiesa madre oppure al Museo civico.

La Soprintendenza ha visitato anche il centro storico, dove si trovano numerosi palazzi di interesse storico sottoposti a tutela delle facciate. Tra questi, solo uno risulta vincolato nella sua interezza: Palazzo Iacona di Castellana. Per quanto riguarda la biblioteca “Angelo Marsiano”, che custodisce circa 5 mila volumi dedicati in gran parte alla storia della città, non è stato possibile avvicinarsi perché ubicata in zona rossa, ma nei prossimi giorni la Protezione civile e i vigili del fuoco valuteranno le azioni da intraprendere. Nel frattempo la Soprintendenza sta fornendo planimetrie e documentazione utili per verificare la possibilità di recuperare i volumi.

“Abbiamo messo in campo ogni azione utile alla tutela del patrimonio culturale – sottolinea Scarpinato – e grazie alla sinergia e alla collaborazione tra enti e istituzioni contiamo di arrivare nel più breve tempo possibile alla messa in sicurezza di tutti i beni, testimonianza preziosa della nostra storia”.

Attivato un conto corrente per le donazioni

Il Comune di Niscemi ha attivato un conto corrente dedicato alle donazioni volontarie per l’emergenza frana nella filiale locale del Monte dei Paschi di Siena. Iban IT26J0103083390000004994745, per l’estero BIC PASCITM1CL4. La donazione va intestata a Comune di Niscemi, causale emergenza frana Niscemi.

Questa mattina il vice premier Antonio Tajani ha incontrato il presidente della Regione Renato Schifani e fatto il punto della situazione. Questo mentre gli studenti tornavano tra i banchi di scuola per riprendere le lezioni che erano state interrotte a causa della frana.


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