Francesco, la morte dopo il lavoro | "Adesso farai sorridere gli angeli" - Live Sicilia

Francesco, la morte dopo il lavoro | “Adesso farai sorridere gli angeli”

Francesco Lo Monaco (foto da fb)

Francesco Lo Monaco, 25 anni, ha perso la vita in uno schianto fatale. Il dolore dei familiari. Il ricordo degli amici.

L'incidente di San Cataldo
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SAN CATALDO (CALTANISSETTA) – Quel viale dei Tigli Francesco lo percorreva tutti i giorni, all’uscita da lavoro per raggiungere casa. Francesco Lo Monaco, 25 anni, ieri, in sella alla sua Yamaha R6 in quella via ha trovato la morte. Si è schiantato proprio contro uno di quei tigli. Un impatto che non gli ha dato scampo. Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Aveva finito il turno alla ‘Bruno Infissi’ dove lavorava come fabbro. A lavoro sarebbe ritornato nel pomeriggio, dopo pranzo. Ma la morte lo ha colto. Un incidente stradale le cui cause non sono ancora chiare ai carabinieri della Tenenza di San Cataldo, un paesino dell’entroterra nisseno, che hanno aperto un fascicolo. Forse il centauro ha perso il controllo del mezzo, forse ha schivato un animale, forse l’alta velocità e Lo Monaco non è riuscito più a dominare la sua moto.

Dalle energetiche tracce di frenata sull’asfalto si è potuto intuire che Lo Monaco abbia tentato in qualche modo, senza riuscire, ad arrestare la sua corsa. I militari non hanno ancora stabilito neppure se Francesco al momento dell’incidente indossasse il casco. Una famiglia felice quella di Francesco. Nella casa di via Siracusa, nel quartiere Cristo Re, il giovane viveva con mamma Maria Rosaria, il papà Giovanni, il fratello Cataldo e la sorella Evelyn che era da poco rientrata da scuola, dove aveva sostenuto la seconda prova per la maturità, quando è accaduto l’incidente. Ora l’abitazione è meta di amici e parenti che, stringendosi attorno alla famiglia, rendono omaggio al venticinquenne in attesa dei funerali che saranno celebrati domani pomeriggio alle 16 nella Chiesa del Cristo Re. Quello di Francesco era un amore smisurato per le moto. Recentemente sul profilo facebook aveva postato: “Il sabato è del villaggio… ma la domenica è della pista!”.

Si muoveva spesso con la sua Yamaha blu con la quale partecipava a raduni motociclistici in tutta la Sicilia insieme con altri suoi amici. Tra le foto facebook è possibile scorgere qualche scatto che lo ritrae mentre lava la sua moto e scrive “Ogni tanto anche lei ha bisogno di attenzioni…”. Oggi invece i messaggi sono tutti per lui. In tanti hanno lasciato un ricordo nella sua bacheca. “Non potrò mai dimenticare il tuo sorriso a mille denti… adesso farai sorridere gli angeli che ti stanno accompagnando in paradiso”, scrive Giuseppe. “Ora sei un angelo, Dio ti accolga nel suo regno” commenta Giusy mentre Dario posta “Ciao Ciccio, non trovo le parole adatte per descrivere quello che provo”.


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Commenti

    Un ragazzo come pochi, educato, gran lavoratore…..è stata davvero una disgrazia…ciao Francesco!

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