Furnari Luvarà: |"Partire dalle periferie" - Live Sicilia

Furnari Luvarà: |”Partire dalle periferie”

Primo giorno da assessore ai Beni culturali per la docente messinese: "Le mie prime settimane saranno dedicate all'ascolto"

La neo assessore
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MESSINA – Tra politica ed accademia. Il neo assessore ai Beni Culturali, Giusy Furnari Luvarà, ha iniziato di buon’ora la sua prima giornata lavorativa, proiettata in una nuova dimensione politico-istituzionale. La scelta della docente di Storia della Filosofia, all’Università di Messina, è stata di Crocetta, ma sul suo nome c’è stata la convergenza dei Dr. E partendo proprio dal concetto filosofico della cultura che la Furnari Luvarà intende avviare la sua “rivoluzione” all’assessorato ai Beni Culturali, dove annuncia sin da subito, lo “spoil-system” allo scopo di valorizzare le professionalità interne alla Regione. Tuttavia, nei propositi del neo assessore c’è anche la valorizzazione delle strutture periferiche che afferiscono ai Beni Culturali. “Come prima cosa intendo visitare tutte le strutture periferiche – afferma –, perché ritengo sia necessario comprendere quali siano i bisogni e soprattutto in quale direzione intervenire. Le mie prime settimane di lavoro saranno pertanto dedicate all’ascolto, voglio toccare con mano cosa c’è che non va nelle varie province”.

Il concetto nuovo di cultura che il neo assessore intende adottare è quello filosofico. “L’idea della cultura che desidero portare avanti è quella dell’identità della Sicilia, che si fonde poi con la dignità del territorio. Si deve necessariamente lavorare sulla nostra identità partendo dalle innumerevoli realtà esistenti nella nostra straordinaria Sicilia. La cultura da sempre è stato un veicolo importante, uno spot naturale dell’Isola, ed io intendo valorizzarlo sempre di più. Per questo motivo intendo avviare un rapporto sinergicon con la Stancheris: i turisti che vengono in Sicilia devono essere messi nelle condizioni di apprezzare il nostro patrimonio culturale che come sapete è straordinario”.

Uno sguardo attento all’Europa e soprattutto un rapporto sinergico con le Università siciliane. “Le Università, ma anche gli altri enti culturali, dovranno avere un ruolo determinante nella progettazione europea. Il mio intento è quello di coinvolgere quanti più enti possibili affinché si sfruttino le grandi opportunità che derivano dall’Europa. Si è sempre detto che la Sicilia non sfrutta le risorse europee per mancanza di progettualità? Adesso io intendo sfruttare fino all’ultimo centesimo disponibile, ma è indispensabile la collaborazione di tutti per potenziare lo sviluppo della progettualità europea”.

Il nome del nuovo assessore è stato indicato direttamente dal governatore Crocetta e sposato subito dai Dr messinesi. Giusy Furnari Luvarà è una crocettiana della prima ora, una che ha portato il messaggio “rivoluzionario” di Crocetta in riva allo Stretto. “Ho sempre apprezzato Crocetta per il suo lavoro sin dai tempi in cui era sindaco di Gela. Sin dall’inizio ho capito che era lui la persona giusta per creare quella frattura indispensabile per la politica siciliana. Da subito abbiamo avuto una sorta di empatia politica, sfociata adesso con la nomina ad assessore regionale. Lo ringrazio, ma ringrazio anche gli onorevoli Greco e Picciolo che mi hanno sostenuta”.


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