CATANIA – Nel pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti, durante il normale servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, hanno arrestato i pregiudicati catanesi Santo Spinella, classe ’79 e Gioacchino Sparti, classe ’95 per furto aggravato in concorso. In particolare, il personale operante, transitando per la via Barriera del Bosco, notava due individui sospetti intenti a forzare la portiera di un’autovettura Lancia Ypsilon. Gli stessi, pertanto, venivano prontamente bloccati e, da una successivo controllo, si accertava che la serratura della portiera anteriore era stata già completamente forzata e il sistema di chiusura centralizzato sbloccato. I due soggetti venivano dunque sottoposti a perquisizione personale, a seguito della quale venivano rinvenute indosso allo Spinella delle chiavi adulterate e grimaldelli le quali venivano conseguentemente sottoposte a sequestro.
Pertanto, i due individui venivano tratti in arresto per il delitto di tentato furto aggravato e, su disposizione del pm di turno, sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Nella serata di ieri, medesimo personale delle Volanti dell’U.P.G.S.P., sempre durante il normale servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, hanno arrestato il pregiudicato catanese Stefano Bonnici, classe ’76 e denunciato in stato di libertà S. G., classe ’95 per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.
Nello specifico, il personale operante notava in piazza San Leone un soggetto intento ad operare la cessione di un involucro contenente sostanza stupefacente ad un assuntore. Lo spacciatore, tuttavia, veniva avvertito della presenza degli agenti da un palo posizionato nelle vicinanze. Il pusher, identificato per Stefano Bonnici, pertanto, tentava di allontanarsi a passo spedito liberandosi contestualmente di un sacchetto di plastica contenente nove palline di carta stagnola con all’interno della sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di 20 grammi, che veniva immediatamente recuperato dagli agenti.
Bonnici veniva prontamente bloccato e, da una successiva perquisizione personale si rinveniva indosso allo stesso la somma di euro 60, presumibile provento dell’attività di spaccio, la quale veniva sottoposta a sequestro.
Alla luce di quanto sopra, lo spacciatore veniva tratto in arresto per il delitto di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del P.M. di turno, trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Questura in attesa del giudizio per direttissima.
L’individuo che fungeva da palo, bloccato ed identificato per S.G., invece, veniva denunciato in stato di libertà per concorso nel medesimo reato.

