Furto al Ciapi di Palermo | Trovata cassaforte, non i documenti - Live Sicilia

Furto al Ciapi di Palermo | Trovata cassaforte, non i documenti

Crocetta grida allo scandalo e parla di "episodio inquietante", ma la cassaforte viene in seguito  ritrovata in un'altra stanza dello stesso edificio. L'ente è quello finito al centro di una inchiesta sulla gestione dei fondi comunitari.

il giallo
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PALERMO – Ritrovata la cassaforte che in un primo momento sembrava essere stata rubata dalla sede del Ciapi di Palermo, dove sono scomparsi diversi documenti. La polizia, che indaga sul furto, ha ritrovato successivamente la cassaforte in un’altra stanza dell’edificio. La notizia della scomparsa della cassaforte aveva provocato la reazione del governatore Rosario Crocetta, che sul momento aveva parlato di “episodio inquietante e gravissimo”. “Dietro l’inchiesta Ciapi c’è un sistema fatto di politica e pezzi di pubblica amministrazione deviati e di grossi interessi da parte di alcuni enti di formazione – sono state le parole del presidente della Regione -. Confido nelle forze dell’ordine e nella magistratura”.

Non è chiaro cosa contenga la cassaforte, dopo l’indagine nessuno infatti è riuscito a trovare la chiave per poterla aprire. E’ stata incaricata una ditta specializzata per aprirla ma gli operai non ci sono riusciti.

 


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Commenti

    che ingordi, prima hanno rubato tutti i soldi, e ora persino i documenti….

    “grossi interessi da parte di alcuni enti di formazione” – Crocetta agli enti di formazione non frega un piffero del CIAPI, non viene visto come un concorrente, viene considerato un’entità paranormale come del resto tutte le strutture para-regionali (ricordo che è l’unico ente di “formazione” in house della Regione Siciliana).

    “Era stata incaricata una ditta specializzata per aprirla ma gli operai non c’erano riusciti” – ma ci prendete per imbecilli? Si parla di un processo per svariate decine di milioni di euro e non riescono ad aprire una cassaforte? ed in ogni caso la lasciavano li la cassaforte?

    Visto che siamo nel campo delle ipotesi, allora, potrebbe anche essere che i documenti sottratti e la cassaforte contenevano documenti molto più recenti, ad esempio relativi alla gestione degli ultimi anni, ad esempio relativi ai progetti prometeo e spartacus, progetti “attenzionati” dagli organi inquirenti………………….

    “Confido nelle forze dell’ordine e nella magistratura” – anche io confido nelle forze dell’ordine e nella magistratura…………

    storie da brivido…mi sembra di rivivere i tempi dello spionaggio della guerra fredda.
    E potrebbe essere anche la chiave di lettura del crollo delle borse di questi giorni

    Dopo i sequestri effettuati in oltre cinque anni d’inchiesta sembra più uno scherzo carnevalesco che un “furto interessato”. Teniamo conto che tutti gli atti del CIAPI, ente attuatore in “house providing”, hanno i loro “gemelli” presso i Dipartimenti committenti/finanziatori.

    Siamo alla frutta. Crocetta non avendo più dove arrampicarsi per giustificare la sua permanenza su una poltrona da sempre immeritatamente occupata grida allo scandalo per una cassaforte prima rubata , poi ritrovata contenente documenti top secret ma lasciata a chi la vuole perché non si può aprire. Non ci sono parole, siamo alle farse.

    piragna tu scherzi, ma mio sono seriamente preoccupato…la mafia ha questo modo inquietante di infiltrasi nelle cose serie. Potrebbero esserci dei collegamenti con l’attentato di Cassibile anche…

    Sono certo che c’è’ lo zampino dell’isis, ma super Crocetta vince sempre contro il male!

    Una farsa dietro l’altra. Una farsa il cui attore principale sappiamo tutti chi é.

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