Palermo, la banda che rubava le Fiat Panda

Le Fiat Panda vanno a ruba. La confessione dei tre “ladri” arrestati

ladri Fiat Panda
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Una raffica di furti in poche settimane

PALERMO – Una raffica di furti in poche settimane. Dieci colpi messi a segno tra Capaci, Carini, Balestrate, Torretta e Campofelice di Roccella. Rubavano di tutto, ma prediligevano le Fiat Panda.

I carabinieri della compagnia di Carini hanno arrestato Umberto Imparato, 23 anni. È finito in carcere a differenza di Giovanni Prestigiacomo, 21 anni, e Salvatore Scrivano, 19 anni, a cui il giudice per le indagini preliminari ha concesso gli arresti domiciliari.

Oltre alle Fiat Panda, gli viene contestato il furto di Suzuki Swift, Piaggio Porter, Fiat 500 e ciclomotori Beta.

Le indagini sono partite da un tentato furto commesso il 7 ottobre 2024 in via Kennedy a Capaci. Solo la reazione di una donna, che ha chiamato in soccorso il padre e il marito, costrinse i ladri alla fuga. Il resto lo hanno fatto le immagini delle telecamere e la mappatura Gps dei movimenti degli indagati.

Imparato nel corso degli interrogatori preventivi ha ammesso parzialmente le accuse. Li ha definiti “sbagli” in una fase difficile della sua vita. I furti li commetteva “quando capitava” senza un piano.
Scrivano ha di fatto confessato seppure con una ricostruzione molto generica dei fatti. Anche lui ha detto di avere attraversato un periodo difficile della vita ma era pronto a recuperare gli errori del passato. Stessa cosa Prestigiacomo.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI