Cefpas, domiciliari per il deputato Riccardo Gallo Afflitto

Gallo Afflitto ai domiciliari, interdetto l’ex dg dell’Asp di Agrigento

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Inchiesta sullo scandalo Cefpas
CALTANISSETTA
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2 min di lettura

Arresti domiciliari per il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto, interdizione dai pubblici uffici per un anno nei confronti del direttore del Cefpas Roberto Sanfilippoe e di sei mesi per l’ex direttore generale dell’Asp di Agrigento Giuseppe Capodieci.

I provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari di Caltanissetta nell’ambito dell’inchiesta “Corte dei miracoli” che ipotizza un sistema di favori, nomine e affidamenti legato al Cefpas e all’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento.

Gallo Afflitto, di cosa è accusato il deputato

Riccardo Gallo Afflitto avrebbe utilizzato il proprio ruolo istituzionale per esercitare un’influenza sulla gestione del Cefpas, Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario, favorendo incarichi professionali, consulenze e affidamenti. L’inchiesta si concentra inoltre su una presunta irregolarità relativa alla procedura di gara per la realizzazione della biblioteca virtuale del Cefpas.

Misura meno severa per Capodieci

Nel corso dell’interrogatorio preventivo, il parlamentare regionale, assistito dagli avvocati Luigi Troja e Lillo Fiorello, non aveva risposto al Gip ma aveva depositato una lunga memoria scritta sostenendo di potere smentire l’esistenza del patto corruttivo.

Per l’ex direttore generale dell’Asp di Agrigento Giuseppe Capodieci, i magistrati avevano chiesto gli arresti domiciliari. Il giudice, tuttavia, ha ritenuto sufficiente una misura meno afflittiva, disponendo la sospensione dai pubblici uffici per sei mesi.

Oltre a Roberto Sanfilippo, la sospensione per 12 mesi riguarda anche i funzionari del centro di formazione Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, e Vincenzo Reitano, funzionario regionale in pensione.

Sospensione per sei mesi per Salvatore Enrico Giambelluca, medico in pensione. Divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per dodici mesi per Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice srl.

Secondo la ricostruzione della Procura guidata da Salvatore De Luca, della squadra mobile nissena e dello Sco di Roma, il direttore Sanfilippo avrebbe piegato funzioni e poteri agli interessi del deputato regionale. In particolare su indicazione di Gallo Afflitto, Sanfilippo avrebbe assegnato l’incarico di esperto amministrativo giuridico a Pontillo, uomo fiducia del politico. Si parla di “criteri di selezione concordati con lo stesso Pontillo”.

“Ora mi sono rotto la m… voglio rispetto”: ad un certo punto il deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto perse la pazienza. Voleva che si accelerasse per l’assunzione della moglie al Cefpas e poi che venisse stipulato un accordo con l’Asp di Agrigento per il trasferimento nella sua città in modo da evitarle la giornaliera trasferta a Caltanissetta. Simona Sinatra ottenne un contratto a tempo determinato in un progetto finanziato con i soldi del Pnrr per la formazione manageriale del personale sanitario.

Sanfilippo sapeva di dovere molto al deputato: “L’importante è che Gesù sta tranquillo”. Gallo Afflitto aveva fatto il “miracolo” di farlo rinominare nonostante lo spoils system.

Dalla nomina politica all’incarico da accompagnatrice per una ragazza. È un groviglio di interessi quello che la Procura di Caltanissetta ritiene di avere scoperto.


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