PALERMO – “Dal primo gennaio ci faremo carico di tutti i lavoratori della Gesip”. Ad assicurarlo ai giornalisti è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso della conferenza stampa sul bilancio 2014. “Abbiamo previsto nella manovra 30 milioni strutturali per Gesip – ha spiegato il primo cittadino – il governo Renzi ha voluto abolire la cassa integrazione in deroga, nonostante questo vogliamo garantire ai palermitani i servizi resi da Gesip e a tutti i lavoratori lo stesso trattamento. C’è un tavolo al ministero del Lavoro che vede il confronto serrato con le organizzazioni sindacali”.
Dei 30 milioni uno servirà per la Newco nella quale, dal primo gennaio, confluiranno tutti i dipendenti e 29 per le retribuzioni. Il problema è che, con 29 milioni, sarà possibile fare solo contratti part time: per questo il Comune chiede aiuto a Roma. “Noi chiederemo di riconoscere la specificità di Gesip – ha detto il Professore – visto che qui il datore di lavoro si fa carico del 50% del costo, mentre dal primo gennaio 25mila cassintegrati, tra cui quelli di Fiat, saranno senza coperture”. Insomma, un’eccezione per Palermo che però non è detto si concretizzi.
“Se questo non verrà riconosciuto, dal primo gennaio non andremo più a Roma – ha concluso Orlando – faremo tutti noi, senza lasciare indietro nessuno. Lo statuto della Newco è già pronto e andrà presto in consiglio comunale, la Newco sarà un contenitore di prima istanza: sposteremo tutti nel 2015. E lunedì pubblicheremo il terzo bando per l’esodo incentivato”.

