Un palermitano alla vicepresidenza della Camera? Una possibilità più concreta di quanto non sembri. Giorgio Trizzino, fresco deputato M5s, è nella rosa dei nomi che i pentastellati metteranno in campo per chiudere la partita degli incarichi, dopo la nomina presidenziale di Roberto Fico.
Il medico, che si è occupato soprattutto di cure palliative, fondatore della Samot, sta scalando posizioni nelle gerarchie politiche dei grillini. Si dice che sia apprezzato dai vertici: non a caso la sua candidatura – vincente nel collegio uninominale – rispondeva proprio alla logica di un ulteriore allargamento del consenso. Trizzino ha una solida e riconosciuta professionalità alle spalle, non dimentica mai di essere un dottore – e perciò è capace di non disconoscere l’importanza dei vaccini, accettando qualche malumore interno – e rappresenta un volto ‘nuovo tra i nuovi’.
Ecco perché è stato scelto e si candida a diventare un ‘uomo-simbolo’ di M5s. Sarà vicepresidente: uno dei quattro prescelti? Chissà, le variabili, a cominciare dall’effettiva disponibilità dell’incarico per il Movimento, sono troppe per azzardare previsioni. Nel caso, gli toccherà prendere qualche autobus in più.

