molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Nel 94 in provincia è morto un allevatore a cui si diceva volevano strappare i terreni…..ma non ci sono stati condannati…..se ne dovrebbero rivedere un bel Po di processi….in Sicilia
Da anni, parlando con amici e colleghi dico che la risposta a tutto ciò sta in una sola domanda: come si poté fornire la patente di pentito di mafia ad un uomo che non era mai stato e mai sarebbe stato “uomo d’onore”?
pentiti falsi e falsi pentiti sicuramente com’è strana questa convivenza tra realtà e immaginazione , poi non erano quelli i giornalisti da indagare forse..