CATANIA -“Chiediamo giustizia per il nostro compagno Adnan, affinché vengano puniti i colpevoli. Ma chiediamo anche che vengono annullate tutte quelle condizioni che favoriscono caporalato e sfruttamento”, queste le parole piene di commozione di Adnan Hanif, un amico del cittadino pakistano ucciso a Caltanissetta che ha partecipato al flash mob organizzato a Catania dalla Cgil. Sono stati circa 200 i partecipanti all’iniziativa che si è svolta in Piazza Università “Contro il razzismo e il caporalato ” dedicato alla memoria di George Floyd, cittadino afroamericano, e (appunto) di Adnan Siddique, il cittadino pakistano ucciso la sera del 3 giugno nel suo appartamento, a Caltanissetta.
Presenti molti cittadini di Pakistan, Senegal, India, Mauritius e Bangladesh, oltre al segretario generale della Camera del lavoro di Catania Giacomo Rota, il segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino, il segretario generale della Flai Sicilia Tonino Russo e il segretario generale della Cgil di Caltanissetta, Ignazio Giudice.

