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Ce ne siamo allibertati. De Luca di Fiumedinisi non può fare più parte della serena comitiva in effigie, almeno stando al comunicato finale: “Nella coalizione non ci sarà spazio per coloro che non vedono distinzioni tra la destra e la sinistra”. Che è come dire chiudere la stalla... con quello che segue. Di chi sarà il prossimo saluti e baci se “l’obiettivo è quello di arrivare già nel mese di ottobre ad una sintesi del programma da presentare ai siciliani”? E se Babbo Natale arriverà prima del nome leader del campolargo?
Volevo dire che di pomeriggio era tutto come prima anzi vengono occupati i marciapiedi dalle patate bollite e altri prodotti da forno. In quei contenitori di alimenti si trovano capelli polvere i cani che annusano etc etc
Nel frattempo Cateno De Luca si fotografa abbracciato con Schifani e Galvagno. Chissà cosa ne pensano Faraone e Crisafulli? E Di Paola? E Barbagallo?
In buona sostanza... Schifani perde sostanza. Chi si dimette e chi si sospende dalle mance...
In galera!


ragazzi miei siete troppo cattivi con lo stato,non dovete dire che non fa nulla per la mafia,come stanno facendo uscire tutti i mafiosi del 41 bis e vi lamentate
Il generale della guardia di finanza A. Barbera, Bankitalia, l’ex pm antimafia A. Di Matteo, i capi delle procure di Napoli e Milano, rispettivamente G. Melillo e F. Greco hanno detto più volte che in questo momento di grande crisi la mafia si insinua nel tessuto sociale e là dove c’è bisogno di denaro si fa avanti concedendo prestiti ad interessi paurosi ed inoltre cerca di introdursi con una certa forza in tutte quelle attività per cui lo Stato avrebbe promesso interventi rapidi. Adesso mi chiedo perché nessun politico e nessun partito abbiano preso le doverose distanze dai clan mafiosi e nessuna proposta è arrivata in parlamento per legiferare sulla possibilità di eliminarli. Lo Stato ha vinto sì diverse battaglie ma adesso è arrivato il momento di dichiarare guerra aperta alla mafia istituendo dei corpi speciali che facciano piazza pulita dei mafiosi e dei servi della mafia.