E’ stato giustiziato in Texas con iniezione letale un 38enne giudicato colpevole d’aver ucciso nel 1998 un dodicenne: lo aveva picchiato a morte, gli aveva tagliato la gola e aveva detto di averne bevuto il sangue. La condanna è stata eseguita dopo che la Corte suprema ha respinto un ultimo appello.
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