"I buttafuori imposti dalla mafia"| In 12 rischiano il processo

“I buttafuori imposti dalla mafia”| In 12 rischiano il processo

Massimo Mulè

Commenti

    Faccio un appello a tutti i commercianti e gli imprenditori Palermitani che ancora pagano il pizzo, denunciate i mafiosi che vi fanno le estorsioni e prima di denunciarli andate da Addiopizzo per constatare che siete in tantissimi a rivolgervi a loro e subito dopo andate dalla Polizia e fate le denunce di massa cioè le denunce collettive,è venuto il momento di dare il colpo di grazia a Cosa Nostra e pertanto mi auguro che il prima possibile nasca una ribellione popolare contro Cosa Nostra in ogni quartiere di Palermo

    La città è piena di vigilanti vedo vigilanti ovunque nelle farmacie supermercati ecc, ecc, tanto poi le aziende se li scaricano dalla contabilità ed a pagare è sempre il cittadino, la Sicilia in questo modo non può andare avanti, i ragazzi non hanno speranza o si ha il coraggio di denunciare o se no è la fine. Facciamolo capire ai ragazzi anche per il bene dei loro prossimi figli.

    Questa gente va denunciata subito, come si può pensare di vivere succhiando il sangue ai lavoratori? Loro si annacano sul sudore di quelli che buttano il sangue a lavorare. Ergastolo per questi malfattori

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Ottima notizia per la mobilità in Sicilia. Il rinnovo della flotta con 80 nuovi autobus rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’efficienza del servizio e il miglioramento della qualità del trasporto pubblico per i cittadini. Un intervento che arriva in una fase di rinnovamento per l’AST, sotto la guida del neo presidente, on. Luigi Genovese, impegnato a dare un nuovo volto all’azienda e a rafforzarne il ruolo sul territorio.

Bene Live Sicilia che evidenzia come l'arrestato sia molto noto in città e abbia casa nel salotto buono della città. Certi giornali ieri facevano credere che l'aggressore fosse uno sbandato che bazzicasse per caso in quella zona o che fosse una rapina... Invece l'arrestato come avevano capito molti già ieri sera era una persona della zona molto nota città. Molti nei social scrivono che l'arrestato sia il rampollo di una famiglia aristocratica di Palermo.

Oltre 11.000 dipendenti. Piu' che in 4 regioni nel nord Italia messi assieme. Definiti ( tra l'altro) dal precedente presidente di regione...dei nullafacenti. Quanti miliardi bruciati in buste paghe che dovrebbero invece servire per servizi, strade decenti, cura del territorio e quant'altro. Adesso, a spese sempre di pantalone, anche aumenti di stipendio. Niente altro da dovere scrivere.

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