PALERMO – Un pizzino trovato nei blitz contiene i nomi e gli importi delle estorsioni. Gli investigatori stanno decodificando i segreti di questo libro mastro. Attività per attività, pagamento per pagamento, il nuovo numero di “S” rivela cosa hanno scoperto i magistrati al lavoro sul racket: a questo argomento è stato dedicata la copertina di Palermo della rivista, in edicola da martedì ma già disponibile online.
Il cuore della rivista è dedicato al “mese nero” della mafia di Palermo: dicembre, infatti, ha visto scattare ben tre blitz contro Cosa nostra in città e in provincia. Gli articoli di Riccardo Lo Verso e Monica Panzica ricostruiscono i profili dei vecchi boss nell’ombra che controllano la città e dei venti capi e picciotti rimasti a piede libero a Santa Maria del Gesù e gli affari con la camorra dei clan della provincia. Ampio spazio anche alle retate di Trapani, Gela e Catania.
Per la sezione dedicata all’attualità un ampio reportage dall’Irsap, l’“ente dei veleni” ora affidato a Maria Grazia Brandara, e un retroscena sull’aeroporto di Lampedusa, finito nelle mani di una controllata dell’Ast. “S” passa in rassegna anche i ritardi nella realizzazione di depuratori a Palermo e in provincia e le frequenze che le tv locali rischiano di dovere spegnere nei prossimi mesi. La rivista sarà in edicola da martedì, ma può già essere acquistata tramite questa pagina o tramite l’applicazione del mensile (scaricabile qui su Apple Store, qui su Google Play e qui su Windows Store).
Il nuovo numero è già disponibile. CLICCA QUI PER ACQUISTARLO.
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