Iachini e il suo aplomb| Noi la 'regina' della B - Live Sicilia

Iachini e il suo aplomb| Noi la ‘regina’ della B

Nel post-gara contro la Reggina il tecnico rosanero dimostra, ancora una volta, la serenità con cui sta affrontando quest'avventura alle pendici del Monte Pellegrino. Nell'ambiente adesso si respira la stessa aria della promozione di dieci anni fa.

Il processo al Palermo
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PALERMO – Non c’è domanda che lo trovi impreparato: allenare a certi livelli oggi significa anche questo e Iachini, oltre che negli allenamenti, durante la settimana e in panchina, durante le partite, non sbaglia un colpo (20 punti in 8 partite), neanche nelle rituali interviste post partita di Sky: “ Da qui non si passa!”, pare che dica, quando riceve domande capziose e provocatorie. Come quella sul rigore di Andelkovic, che, se concesso, avrebbe potuto portare la Reggina sull’1-1. Domanda lecita, questa, tutt’altro che capziosa e provocatoria, se gliel’avessero fatta solo una volta e non cinque o sei nella stessa intervista! Ma lui non si scompone mai, neanche quando il telecronista lo provoca riferendogli in modo colorito e minuzioso (come ci provasse gusto) dei “lamenti” di Castori, secondo il quale “la Reggina avrebbe meritato almeno il pareggio”. A questo punto un altro si sarebbe inalberato, perdendo l’aplomb da gran signore mostrato fino a quel momento, ma lui no. Lui ha la calma dei forti e dei vincenti e non fa una piega: “Va giudicata la prestazione e la nostra è stata eccellente, abbiamo fatto la partita anche dopo essere passati in vantaggio e, come tutti avete visto, le occasioni da gol sono fioccate. Quindi, rigore a parte, la nostra vittoria è meritatissima. Non abbiamo mai arretrato e quando si è fatto male Lafferty non l’ho sostituito con un centrocampista ma con Malele, perché questa è la mentalità che sto innervando alla mia squadra: scendere in campo sempre per vincere!”. E il “Pampa Sosa”, che affianca il giovane telecronista, gli dà ragione, riconoscendo la netta superiorità tecnico-tattica del Palermo, a dispetto di quel rigore negato alla Reggina, per il semplice fatto che tutti possono sbagliare, anche gli arbitri e i guardalinee: “Non si può negare, infatti – conclude Sosa – che il Palermo ha meritato ampiamente la vittoria, perché ha giocato meglio ed ha avuto tante occasioni da gol”. Mentre Sorrentino – aggiungo io – finché è stato in campo, non si è dovuto neanche sporcare i guantoni.

C’erano un paio di centinaia di tifosi rosanero sugli spalti del vetusto stadio calabrese, che hanno subito esibito uno striscione sfacciatamente ottimista: “Siamo noi “La Regina” della serie B” e, all’ingresso delle squadre in campo, si sono esibiti nel loro cavallo di battaglia: “Chi non salta catanese è”. A guardarli sembrava non avessero dubbio alcuno che i loro beniamini li avrebbero fatti felici presto. E così è stato. Fischio di inizio e Palermo che attacca a tutto spiano e va subito in gol, con un’azione elaborata che dev’essere frutto di uno schema studiato in allenamento. S’era già visto ad Avellino, e aveva segnato Lafferty. Si è rivisto a Reggio, dove invece ha segnato Barreto, ex granata, che, come aveva promesso, non esulta. Ma lo schema era lo stesso: fraseggio lungo la fascia di Morganella (ad Avellino c’era Pisano) e Bolzoni, scatto lungo l’out di fondo di quest’ultimo e cross nel cuore dell’area. Dove si avventa Lafferty che con un dribbling sontuoso si libera dell’avversario diretto e tira a colpo sicuro, ma Benassi è un gatto e respinge d’istinto. Ma non gli basta, perché la palla ricade sui piedi del nostro capitano che sigla l’1-0 per il Palermo. E, bando alle chiacchiere stizzose del buon Castori, il Palermo non arretra, anzi comanda ancora di più le operazioni e potrebbe raddoppiare una, due volte, sempre con Troianello, praticamente un esordiente (almeno da inizio partita), uno veloce, atleticamente fortissimo e capace anche di creare quella superiorità numerica tanto cercata da ogni allenatore per la propria squadra. Una rivelazione? Non proprio, visto che Perinetti lo volle fortemente dal Sassuolo nell’affare Kurtic perché ne conosceva benissimo le grandi qualità. Un Palermo, dunque, a tratti persino spettacolare, con un Bacinovich, finalmente ben calato nel suo ruolo di regista davanti alla difesa e un Daprelà mai visto prima così pimpante nelle sue scorribande lungo la fascia: bloccava Dall’Oglio e poi ripartiva. Insomma, lo abbiamo aspettato a lungo e finalmente è arrivato anche lui. Per non parlare della difesa, sempre attenta, ben allineata e concentrata. Non è facile applicare la tattica del fuorigioco, specie quando si gioca in cinque dietro, come fa il Palermo nella fase di non possesso. Quante volte il povero Di Michele, che smaniava di dare un dispiacere alla sua vecchia squadra, è andato in off side? Scarso e sventato lui o impeccabile la linea dei cinque? Direi quest’ultima, la risposta giusta. Sul finale di partita la Reggina, vigorosamente sospinta dai suoi tifosi, si è gettata all’assalto nel tentativo di raggiungere il pareggio, anche se era sempre e solo il Palermo a confezionare azioni da gol. L’unica capitata a Di Michele gliel’ha offerta su un piatto d’argento Milanovic con un retropassaggio di testa goffo e fuori misura. Il capitano granata si è avventato su quella palla come una furia, solo davanti a Sorrentino, uscitogli incontro alla disperata. Il portierone rosanero lo ha costretto a deviare la sua corsa verticale, facendolo un po’ sbalestrare. E così il suo tiro è volato alto, direzione cielo blu. Scampato pericolo per i rosa, l’unico corso fino a quel momento. E subito dopo una miracolosa ( e casuale) deviazione di piede di Benassi su colpo di testa ravvicinato di Malele. Insomma, nel giro di un minuto, dal quasi certo 2-0 il Palermo ha rischiato di subire il pareggio. E lì davvero l’abbiamo scampata bella, perché nel calcio esiste una regola aurea che dice: “Se fallisci troppi gol, alla fine che ne becchi uno tu decisivo”. Poi l’infortunio di Sorrentino e l’esordio – l’ennesimo della giornata – di Ujkani, che non giocava una partita dall’arrivo a Palermo di Sorrentino. Ma la serata doveva finire in gloria anche per lui, che deviava in tuffo l’unico vero tiro in porta dei reggini e di lì la ribattuta e il braccio galeotto di Andelkovic. Poi, sul finire, Milanovic si fa perdonare siglando di testa, su calcio di punizione di Barreto, il gol del definitivo 2-0.

Ed infine, i giocatori, con Iachini in testa, che corrono sotto lo spicchio della curva che raccoglie i tifosi rosanero. Volano verso di loro baci e magliette. C’è un’atmosfera nell’aria che sa di felicità dimenticata: quella che si prova a volare in testa alla classifica. E che somiglia a quella delle domeniche rosa di una decina di anni fa…

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    Sono d’accordo con lei, Iachini si stà comportando da grande allenatore, forza Palermo

    Signor Caminiti, se mi permette, non tutto quello che scrive è reale. Io la partita l’ho vista in un altro modo. Facili entusiasmi possono fare aumentare la consapevolezza di essere più forti di tutti fino a quando la superiorità non si trasforma in supponenza e perdita di quella dote fondamentale che si chiama umiltà! Verranno momenti difficili anche per Iachini e per quel periodo bisogna essere preparati. Andiamoci piano. Registriamo solo la crescita a livello individuale di molti giocatori e a livello di squadra (Bolzoni secondo me ad es. farebbe comodo perfino alla Roma o al Napoli o all’Inter); oltre alla crescita anche di Iachini che mai prima avevo visto così sicuro, esperto, bravo e preparato. Dopo tanta panchina in squadre di seconda fascia, lo vedo pronto anche per una panchina importante. Mi auguro lo sia quella del Palermo per i prossimi anni se Zamparini non si beve il cervello per l’ennesima volta nei mesi a venire. Il gioco non è ancora fluido. Semmai vengono lette meglio tutte le situazioni di gioco. Il primo gol non è nato da un lungo fraseggio ma dopo il terzo rilancio consecutivo sbagliato della Reggina. Bene era posizionato Morganella, abbastanza alto, che intercettato palla e ha innescato Bolzoni e a seguire Lafferty. Non ho visto cose spettacolari ma gente che si applica a che segue il tecnico. E’ già tantissimo e va dato merito. In più, secondo me dopo l’erroraccio di Milanovic il Palermo si è chiuso e ha aspettato la Reggina, legittimando la rabbia per il rigore non concesso e per un pareggio sfumato che a qualcuno poteva sembrare erroneamente meritato. Onde evitare tutto ciò, bisognava continuare a cercare il secondo gol con più convinzione sfruttando molto meglio le ripartente. Un difetto di mentalità che va corretto subito per evitare di farsi coinvolgere dalla mediocrità delle squadre che ci affrontano.
    Infine, sugli arbitri. Bene ha detto Castori, evidenziando un vizio patologico della categoria arbitrale. Si ha un bel dire a sostenere ipocritamente che gli arbitri “possono” sbagliare come tutte le altre componenti del calcio. E’ una balla. Gli arbitri sono arroganti e la stragrande maggioranza di loro anche incompetenti. Gente che non ha mai giocato al calcio e che “interpretano” situazioni di gioco in maniera palesemente errata. C’è l’aggravante della malafede. Quanti devono essere in campo per vedere un rigore come quello?. Se continua così fra cinque anni ci saranno 10 arbitri in campo e non sarà cambiato niente. Si favoriscono le grandi e il Palermo in B lo è. Non se ne sente il bisogno. A me fa schifo non avere fischiato contro un rigore del genere, al di là del tifo. Ho criticato per decenni il sistema arbitrale a favore delle c.d. strisciate e ora non posso far finta di niente se il Palermo dall’inizio dal campionato ha già avuto una mezza dozzina di errori arbitrali a favore. E’ vergognoso!. fermo restando che il Palermo è più forte di tutti comunque e quasi certamente andrà in serie A. Ma è ancora presto per festeggiare e per decantare doti che ancora non sono complete.

    Iachini sarà meno composto quando Zampa gli imporrà nuovamente di fare giocare Dybala…

    La vetta fa piacere ma la strada e’ lunga ;abbiamo un buon team ma si deve migliorare ancora molto perstare tranquilli.il paragone con il 2004 mi pare una forzatura:quella squadra era nettamente piu’ forte, come quel campionato.
    Forza palermo

    il suo nome dice tutto e la smetta per favore e stia zitto

    Il rigore per la reggina era netto e quindi grave l’errore arbitrale.tuttavia l’analisi del mister di casa mi e’ parsa molto parziale.sugli episodi a favore nostro solo quello di ieri mi sembra clamoroso….le vergongne sono altre e consumate in altri tornei.saluti

    e ci mancava di non trovare sempre “u pilu ntall’uovo”

    u spertu.
    Stia zitto?! La smetta?! ma chi sei? Uno sceriffo?. Impara le buone maniere, ignorante

    Provo a contarli, ma questa mezza dozzina di errori a nostro favore proprio non mi tornano. Vuole aiutarmi?

    Io vorrei sapere dove erano tutti questi tifosi ROSANERO che si definiscono sportivi e che rifiutano gli episodi arbitrali a favore quando in 10 anni di serie A abbiamo subito le nefandezze piu incredibili, dove c’era da abbandonare il rettangolo di gioco per evidenti torti arbitrali subiti, ricordo ancora una partita a Genova dove l’arbitro Valeri diede 7 minuti di recupero alla fine della quale diede altri 30 secondi e in quei secondi fischio’ un calcio di rigore contro il Palermo in una partita che stavamo vincendo e avevamo dominato , e potrei raccontarne a decine(espulsioni ingiuste, ammonizioni inesistenti, fuorigioco inventati) perché me li ricordo tutti fino all’ultimo torto subito quest’anno a Udine dove ilicic fu sgambettato platealmente in piena area…ho visto poi a fine campionato quel rigore dato al Milan contro il Siena nell’ultima di campionato…… Ora stiamo qui a sindacare il rigore della Reggina, e mettiamo in dubbio le vittorie, io fino ad ora ho visto solo squadre veramente scarse, a parte l’Empoli c’è i chiancere…il Palermo e’ molto ma molto superiore al resto delle squadre e la promozione non sfuggirà, quindi finiamola con queste cavolate degli aiuti arbitrali.

    Tifosolopalermo, a scanso di equivoci, la mia è una provocazione. Io detesto gli arbitri. Sono sempre stati scarsi tutti compreso Collina. Padrone di pensarlo o no? E questo lo dico anche contro i miei interessi di tifoso. So che abbiamo subito centinaia di torti in tutta la storia, ci mancherebbe. Ma mi secca sentirmi dire che dobbiamo salire perché aiutati dagli arbitri. Qualche decisione dubbia sta bene. Troppe no. Non è il caso. Tanto saliamo lo stesso. Gli arbitri sono la rovina del calcio

    Sempre critiche sempre da qualcuno che non ha mai toccato un pallone con il piede forza palermo

    Da sportivo riconosco che quest’anno alcuni errori arbitrali ci hanno favorito. Tuttavia, rifiuto il termine di “Juve della B” perché noi non abbiamo nulla di cui vergognarci. In fondo, a parte i torti dell’anno scorso (ricordi il rigore negatoci a Udine sullo 0-1 o quello regalato alla Juve a Torino ?), vorrei citare le due mancate conquiste della Champions, entrambe a causa della Samp: la prima per un rigore inventato oltre il 90′ per un fallo di mani involontario di Grosso e la seconda grazie alla vittoria sul Napoli a Marassi in una partita che le indagini successive hanno dimostrato essere stata “accomodata”. E potrei andare avanti per mesi. Non ci flagelliamo alla Tafazzi, dunque. Noi tifosi rosanero possiamo camminare ovunque a testa alta. Saluti rosanero e forza Palermo

    I nemici del Palermo (o meglio di Zamparini), quelli che con Matta, Ferrara & Polizzi e roba simile non fiatavano e che adesso pretendono la Champions e non accettano quella serie B che calcisticamente era stata il nostro habitat naturale per quarant’anni, non potendo parlare di giocatori scarsi e nuova retrocessione perchè adesso la squadra va bene, si sono trovati la scusa degli arbitri a favore. Ogni nostra vittoria è una botta al fegato per loro, tifosi comunque si nasce non ci si diventa e qualcuno a Palermo vi era diventato solo all’indomani della promozione in serie A, ragion per cui non può capire che significa tifare per una maglia nel bene e nel male. Quanto alla partita di Reggio Calabria, vergognose certe considerazioni a cominciare di quella di Castori che col pretesto del rigore non dato prova a giustificare la pochezza di una squadra, la sua, probabilmente destinata a retrocedere. Ma vergognoso ancora di più che ad evocare il rigore non dato ai calabresi nel contesto di una gara dove noi siamo stati superiori, siano alcuni che poi dicono pure di essere nostri tifosi.

    tonik,

    Gli episodi ci sono. Ma comunque non è il caso di elencarli. Alcuni più evidenti altri meno (Modena,Padova, Siena, Reggio). Non è questo il punto. Non volevo scatenare polemiche e passare per contrario al legittimo e strameritato primo posto. Solo volevo evidenziare il continuo e inarrestabile degrado della classe arbitrale e mi dispiace che il Palermo possa essere coinvolto in polemiche che non merita viste le “ferite” degli ultimi 40 anni. L’unico che ha capito il senso delle mie affermazioni pare sia Vitogol. Gli altri vogliono solo polemizzare, alcuni civilmente altri maleducatamente. Va bene lo stesso.
    Giuseppe, le mie non sono critiche, solo constatazioni, e poi forse non ti conviene approfondire l’argomento che hai tirato in ballo
    Forza Palermo a tutti.

    Caro Prince, questa polemica l’ho innescata io e dal tuo commento faccio fatica a considerare che la tua chiosa finale non sia riferita – tra gli altri – anche a me. Ti dico subito che con me prendi una cantonata enorme. Concordo in questo con quanto ti ha opposto Luigi nell’altro post. (strano, perché in genere le mie posizioni sulle vostre argomentazioni sono esattamente all’opposto di quanto non valuto adesso). Sai bene quanto io abbia sempre concordato con te (apprezzando anche i modi di rapportarsi agli altri) su tutto nei mesi precedenti, soprattutto in relazione al fatto che credo non ci sia nulla di male a riconoscere gli innegabili meriti di questo Presidente ante finale di Coppa Italia, al contrario di come fanno molti che valutano solo quello che è successo dopo. Però, ripeto, concordo con chi dice che una cosa è il tifo, altro è essere ciechi. Ti pongo una domanda: a maglie invertite, se non ci avessero dato un rigore come quello causato da Andelkovic, che cosa avresti detto? Io sarei inbufalito. Bisogna essere obiettivi. Che cosa c’entra l’essere tifoso con l’evocazione obiettiva e imparziale di un rigore solare non concesso? Questo, ai tuoi occhi, non mi fa tifoso del Palermo??? Ma, con tutto il rispetto, che cavolo dici? Tifare nel bene e nel male – come dici tu – io lo riferisco soprattutto al fatto che la squadra bisogna seguirla sempre, dalla A all’Eccellenza. Quella degli arbitri è una storia a se. Non facciamo che censurare la juventus per gli innegabili aiuti ricevuti e poi rischiamo di essere assimilati alle strisciate. A me non farebbe piacere, no per questo devo sentirmi meno tifoso. Ripeto, non c’entra nulla.

    @ Nero…..ti leggo adesso e ti rispondo immediatamente non fosse che per la grande stima che anche io ho di te. Intanto nel mio precedente commento non mi riferivo a te, non avrei mai potuto conoscendo da tempo il tuo pensiero e i tuoi modi sereni nel parlare di calcio, la mia critica è come sempre rivolta a coloro che, basta leggerli, siccome detestano Zamparini hanno finito per detestare la squadra e sembrano quasi infastiditi dei suoi successi. Sia chiaro che le nafandezze del friulano negli ultimi tre anni le riconosecerebbe pure un neonato, però io parto da punto di vista che una retrocessione dopo quasi un decennio di serie A non è obbligatoria ma ci può pure stare, vi sono incappati negli ultimi anni Cagliari, Torino (più volte), Bologna, Atalanta, Sampdoria e Genoa, la cosa importante è avere la capacità e la voglia di risalire. Ora, ripartire da un inadeguato esordiente in panchina è stata l’ennesima topica di un presidente ultimamente in totale confusione e più desideroso di cedere al primo arrivato che non a tornare in serie A, però adesso le cose si sono aggiustate e credo che anche il friulano sia tornato più sereno e consapevole. Per concludere torno sull’episodio arbitrale di Reggio Calabria: e chi nega che quel rigore doveva essere dato? Però di qua a dire che che c’è un piano per favorire il Palermo e rispedirlo in A ce ne passa. Quante volte siamo stati penalizzati dagli arbitri e chi adesso invoca il rigore per la Reggina non ha scritto una parola nè qui nè altrove. Il Palermo ha avuto fatto un favore dall’arbitro in uno dei due soli tiri in porta che la Reggina ha fatto in un’ora e mezza che noi abbiamo gestito senza troppi affanni. Parliamo anche di questo per favore….

    Un caro saluto.

    Prince,
    Mi fa molto piacere la tua precisazione. Concordo sul fatto che come dici tu chi adesso invoca il rigore per la Reggina non ha scritto una parola nè qui né altrove ecc. ecc. Ci sono due fatti: una è sintetizzata dall’uscita di quello che si è firmato trapaniolé ad es, che appunto testimonia come si cominci purtroppo a credere che il Palermo deve salire perché c’è un disegno. Pensiero sbagliato e orribile. Oltre che infondato. L’altro fatto è che molti che seguono il Palermo anche attraverso questo blog continuano a censurare – molte volte a torto – piuttosto che a tifare e a sostenere la squadra. Ma questo è meno preoccupante. Quasi che noi tutti pensassimo che l’organico attuale sia superiore a quelli degli anni d’oro. E’ evidente che non è così ma uno tifa quelli che ci sono in campo, non quelli che sono andati via. Vaglielo a spiegare.
    Venendo al resto, è ovvio che la superiorità del Palermo si è rivelata schiacciante, rispetto agli avversari incontrati. Da quando c’é Iachini. Questo non è in discussione e certo non si possono attaccare agli episodi arbitrali gli altri, per coprire le loro lacune. Ma tecnicamente gli errori rimangono errori, e questo non è scandaloso dirlo. A presto….

    Analizzo ma credimi senza polemica, a Modena nulla da dire calcio d’angolo inesistente, ma in una partita di media ci sono 15 calci d’angolo e non mi sembra le partite finiscano 8 a 7 o cose del genere, a Padova vincevamo 1 a 0 il rigore e’ molto dubbio (anche se stupido il difensore) ma non abbiamo sofferto mai in 90 minuti, con il Siena concordo ma abbiamo pagato con l’espulsione ingiusta di Morganella e nonostante in 10 per un tempo abbiamo saputo soffrire e vincere infine con la Reggina se ci avesse voluto favorire l’arbitro avrebbe dato rigore dubbio ed espulsione su Troianello ed andavamo subito sul 2 a 0 e prima del colpo di testa di Malele dove il difensore tocca la palla con la mano, io sono un tifoso di parte ma cerco soprattutto a freddo di analizzare con obiettività, per questo credo che non ci sia nessun disegno ma che il rigore netto della Reggina sia solo una svista ( clamorosa ) più del guardialinee che dell’arbitro… Cmq aldilà di questo abbiamo dimostrato di essere nettamente superiore finalmente anche con belle trame di gioco… Saluti Forza Palermo e speriamo bene!!

    Nulla da aggiungere. Mi sono già espresso abbondantemente sull’argomento. C’è dell’altro che dimentichi ma, credimi, non è il caso di approfondire ulteriormente. Non voglio apparire per quello che non sono (cioè un non tifoso) o farmi attribuire affermazioni che non ho mai fatto. Dico solo che gli arbitri sono una manica di cose inutili e non mi piacerebbe che macchiassero un campionato che sono sicuro sarà trionfale ugualmente. Per merito soprattutto di Iachini. Saluti e Forza Palermo anche a te.

    Sulla seconda però avevamo il match ball in casa e non l’abbiamo sfruttato…se vinciamo quella in Champions ci andiamo noi. A prescindere da come finisce Samp – Napoli.

    Non ricordo chi era a dirlo, ma qualcuno anni fa diceva parlando della sua squadra che “Ci danno tanti rigori a favore, perché entriamo tanto in area”. Non voglio con questo dire che noi abbiamo uno sfavillante gioco offensivo, ma di certo c’è un certo peso specifico che ci porta molto a giocare con gli attaccanti dentro l’area. Ti dico come la vedo: a Modena, certo un errore, che col senno di poi ci ha favorito; Cesena fallo di mano di Volta: assolutamente netto e il contatto di Lafferty non giustifica la giocata: si è visto superato dalla palla e ha voluto fare il furbo; Siena: fallo di Angelo su Dybala: quando tocchi un giocatore di 60 chili mentre corre, solitamente vola. E Dybala che è piccolo, ma non è un tuffatore, non fa eccezione alla regola. Padova: fallo su Di Gennaro netto: è uno sgambetto camuffato da spallata, rivedilo bene. Pescara: gol da annullare: il fallo è netto, prova ne sia la protesta molto ma molto soft del giocatore. Il fallo di Andelkovic è netto, clamoroso, ma onestamente sarebbe stato un furto se la Reggina avesse pareggiato. Non credo a compensazioni per risarcirci di una Serie A persa anche per errori clamorosi degli arbitri, non credo al fascino che il Palermo eserciterebbe sugli arbitri in Serie B, non esistono disegni per guidarci in Serie A. La verità è che la squadra, anche se messa su in maniera discutibile ed evidentemente incompleta, è nettamente più forte delle altre. Serviva solo una guida sapiente et voilà la difesa diventa imperforabile, Barreto diventa rifinitore delizioso e goleador, ecc. ecc. Il calcio non è una scienza esatta, ma questa promozione la possiamo buttare solo noi.

    incredibile COME il fenomeno della BUGIA non ti abbia messo in BOCCA parole che TU non hai mai detto o mai SCRITTO.
    Una NOVITA’ pazzesca.

    Tonik,
    Sono d’accordissimo con la tua visione di quello che è accaduto nelle ultime 8 settimane. Spero che anche tu abbia compreso le ragioni del mio discorso. Io in sostanza potrei dire le stesse schifezze sugli arbitri commentando, ad es., la scandalosissima vicenda cuadrado di qualche domenica fa a Firenze. Ogni riferimento, dunque, va slegato dalle vicende tecniche che riguardano il Palermo il cui cammino è cristallino esattamente nei termini che hai spiegato tu e che io condivido. Ripeto che moltissimi arbitri sono talmente scarsi che dovrebbero vietargli perfino di guardarle in TV le partite.
    BlaBlaBla, non ti curare troppo di queste scaramucce. Quando parliamo solo di calcio è più divertente che sputtanarsi per – in fondo – stupidaggini. L’importante è rimanere nei limiti. E sostenere la squadra

    Concordo. Il problema è che gli arbitri sono scarsi e inadeguati. Altri (i peggiori) sono pure presuntuosi e hanno manie di protagonismo. Perché quell’altro genio che ha annullato il gol alla Sampdoria perché ha fischiato subito dopo la ribattuta del portiere, ma prima del tap-in dell’attaccante? Scandaloso, come quello di Firenze. Ma è scarsezza, incapacità di leggere le situazioni. Non ci vedo altro e speriamo che non ci sia altro.

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