molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Ruffiano come un gatto!
I commenti dovrebbero essere cortruttivi, e non essere pregiudizievoli. Bisogna conoscere i fatti per poter giudicare, e così capire e comprendere il vissuto. Ma ancor di più bisognerebbe concentrarsi su ciò che si vuole fare, e in questo caso utilizzare la propria esperienza negativa per far comprendere ai ragazzi che si tratta di una strada che non porta a niente ma solo sofferenze e basta. Concentriamoci su questo, perché si parte dai ragazzi per far si che le cose possano cambiare.