CATANIA – L’ambiente del Catania è stato letteralmente squarciato dai due proiettili che sono stati inviati, in allegato ad una lettera, al presidente Antonino Pulvirenti. Un’azione ignobile che nulla ha a che vedere con il tifo sano e con lo sport, soprattutto in una fase della stagione in cui la formazione rossoazzurra ha un estremo bisogno, adesso più che mai, dell’appoggio sincero e appassionato da parte dei propri supporters. E per manifestare ulteriormente il proprio sdegno e disorientamento nei confronti di questo episodio a dir poco spiacevole, il Calcio Catania ha diramato un comunicato stampa, breve ma sicuramente duro e dai toni giustamente aspri: “In relazione alle notizie di stampa di queste ore – si legge sulla nota – , il Calcio Catania precisa che tutti i fatti e i personaggi che, fin dall’inizio di questa stagione sportiva, hanno cercato di ostacolare e destabilizzare la società sono stati denunciati alle Autorità competenti nei tempi e nei modi dovuti”. Un modo come un altro per far capire l’attenzione massima da parte dei club nei confronti di pochi facinorosi, sicuramente poco attaccati alla maglia e che rischiano di far fare una pessima figura a chi, settimana dopo settimana, segue la squadra con passione e voglia di esultare e mettere alle spalle uno dei periodi più neri della storia recente della squadra etnea.
Poche righe ma cariche di rammarico, quelle redatte pochi minuti fa dal club etneo per far capire di essere già alla ricerca dei responsabili del gesto ignobile, fatto nei confronti del patron Pulvirenti.
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