Centro storico di Palermo tra bellezza e degrado. E un sogno...

Il centro storico di Palermo tra magia, bellezza e degrado. E un sogno…

Commenti

    Una città da sempre senza futuro chi viene eletto e fa.il sindaco si e sempre e si farà sempre i cavoli propri. La galla si e aumentato lo stipendio e la tari

    Non è solo il centro storico ma tutta la città nel degrado e nell incuria e il sindaco lagalla sindaco del precariato e della monnezza si e aumentato il suo stipendio e la tari

    Tutti contro lagalla come se si fosse votato da solo: vengono da viale strasburgo o dal cep o da Carini, si mescolano approfittando dell’alcool venduto a prezzi stracciati, lasciano o lanciano qualche bottiglia a terra poi tornano ad odiarsi da lontano. Senza le municipalità tante imprese falliranno presto

    La responsabilità è sempre e solo dei cittadini, sono loro che eleggono le amministrazioni. Se ognuno, nel suo piccolo, non si sente responsabilizzato verso il luogo in cui vive (e rientra in questo anche andare a votare, monitorare quello che fanno i politici, scendere in piazza se serve, informarsi, studiare), non si va da nessuna parte.

    Le imprese sono già fallite

    palermo dovrebbe prendere esempio da Siviglia, città che le somiglia molto come caratteristiche architettoniche e dimensioni: ZTL totale in centro, solo tram, mezzi pubblici e taxi a prezzo stracciato su corsie stradali dedicate

    È come coprire il sole col lenzuolo…. BASTA CON QUESTA FALSA MAGIA… PALERMO È UN VESPASIANO A CIELO APERTO.. Un mancia mancia tra puzze fritture e ricordi lontani di ciò che sta il vero cibo…. BASTA

    E’ proprio vero, Palermo ti da quest senso di bellezza, stupore ma anche decadenza. I contrasti sono molto forti e alle volte ti domandi come possano coesistere delle realtà così diverse. Tutti possiamo fare qualcosa perchè il bello superi il degrado; in alcuni casi basterebbe davvero poco anche semplicemente metter in tasca la carta e non buttarla per terra……ma forse per alcuni è troppo sforzo.

    Mamma mia che bel dibattito sul suddetto articolo. Non capisco se è più banale l’articolo o sono più banali gli artefici dei commenti. Mistero.

    Città persa ed abbandonata nelle mani di ” tutti e nessuno ” , senza futuro per i ns figli!!

    Il fatto è che al di là di tutti è sempre una città magnifica

    Non ero mai stata Palermo, ci sono stata 2g e sto per partire. Bellissima la cappella, bello il palazzo dei Normanni e la Cattedrale. Ho girato a lungo nel centro storico di giorno e di sera, ho visto tutti i mercati. Ma non ho percepito alcuna magia. Vengo via senza rimpianti e profondamente rattristata. Il degrado, l’incuria e la sporcizia del centro storico sono una mazzata. Visitate Firenze, andate a Torino o Bologna o nella maggior parte delle altre città e troverete un altro mondo. Per favore fate qualcosa per la vostra città, ribellatevi, non accettate non abituatevi a tutto questo!

    Siamo stati domenica 16 giugno a Palermo. Stupita, positivamente, dal gran numero di turisti e molto felice di questo: una Babele di lingue, di colori, di persone. Ma che tristezza, delusione, sconforto, amarezza nel vedere il degrado nelle zone più gettonate (figuriamoci cosa c’è in periferia!). Accanto alla chiesa. Santa Maria della Pace (dove si celebravano quel giorno le comunioni/cresime) ci accoglie un cumulo di spazzatura che non ci da neanche la possibilità di scendere dal pullman, mentre le persone, agghindate per la cerimonia, facevano da contraltare anche alle erbacce e al traffico caotico tutt’intorno. Già da Viale della Regione siciliana ci si accorge in quale stato pietoso versa l’ingresso del capoluogo di regione. Piazza Pretoria, sede del municipio, invasa da erbacce. Gli amministratori non frequentano il palazzo del potete? Accenno solamente al fetore intorno ai luoghi più visitati, in misto di piscio lasciato dai cavalli (ma non solo) che guidano le caratteristiche carrozze, e vomito. Bagni pubblici inesistenti. Nella bellissima chiesa di Santa Caterina d’Alessandria una sola toilette per uomini/donne in condizioni igieniche indescrivibili a fronte di centinaia e centinaia di persone. Le stradine di accesso a Ballarò mostravano rifiuti di ogni genere, tra cui anche decine di materassi abbandonati. E poi ancora la puzza di urina mista a esalazione fognarie…Che tristezza vedere il mio capoluogo di regione in queste condizioni. Davvero Palermo non merita di essere ammirata, visitata, vista da tante persone. Ci vuole davvero uno slancio di orgoglio da parte di chi la governa. Ma quando? Dimenticavo: qualche giorno prima avevo letto una lettera di una coppia austriaca, che aveva visitato la città e che finiva dicendo che mai più sarebbero tornati a Palerno, nè l’avrebbero consigliata agli amici. E io che non volevo crederci!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI