"Il Comune non paga Amap| Nuovi rischi per Bagheria"

“Il Comune non paga Amap| Nuovi rischi per Bagheria”

“Il Comune non paga Amap| Nuovi rischi per Bagheria”

“Ammonta a 555 mila euro il debito accumulato, a cui vanno aggiunti altri 55 mila euro di Iva".

Il segretario Pd Amenta
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BAGHERIA (PALERMO) – “Ammonta a 555 mila euro il debito accumulato dal Comune di Bagheria nei confronti di Amap per la vendita di acqua potabile all’ingrosso dal 15 settembre al 30 dicembre 2015 a cui vanno aggiunti altri 55 mila euro di Iva”. Lo dice in una nota il segretario del Pd di Bagheria Orazio Amenta. “Lo abbiamo appreso grazie all’accesso agli atti effettuato dal nostro partito attraverso il consigliere comunale Emanuele Tornatore, che ha svelato che sono due ad oggi le fatture Amap non pagate la n.45 e la n.46 che risalgono al 3 febbraio scorso e che dovevano essere pagate entro il 3 marzo. Dopo quasi tre mesi Amap non ha ricevuto dalla scadenza delle bollette alcun pagamento e in questi giorni si accinge a staccare un’altra fattura che dovrebbe ammontare per i primi cinque mesi di quest’anno a circa 900 mila euro. Un macigno di 1,5 milioni di euro che rischia di seppellire il bilancio già disastrato del comune, che ancora non riesce a fatturare il servizio effettuato ai cittadini e che continua anticipare spese nonostante il dissesto economico. Ad oggi non sappiamo se la gestione comunale riuscirà a pareggiare ricavi e spese, ma il rischio di un ulteriore deficit dell’Amministrazione grillina e di un eventuale aumento della tariffa sembra concreto. Senza un pagamento nei prossimi giorni Amap potrebbe decidere di prendere pesanti provvedimenti. Veramente un ottimo modo per il sindaco di Bagheria di inaugurare la sua carica di vicepresidente della’Ati”.

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