Rosanero sconfitti per 3-1

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Non si può sentire che qualcuno, per tutelare gli interessi privati di alcune ONLUS, possa esercitare pressioni sulle istituzioni per rallentare l'accesso di nuovi operatori qualificati, trasformando il tempo per le procedure in tempo sottratto all'assistenza dei pazienti. È questo il rischio che emerge dall'inchiesta sul presunto patto corruttivo tra Gaetano Armao e Luigi Zancla, presidente della SAMO. Il 24 marzo 2026, Zancla ha dichiarato all'ANSA che in Sicilia la copertura del fabbisogno di cure palliative raggiunge appena il 23%, lasciando, secondo la sua stima, il restante 77% insoddisfatto. Già il 20 agosto 2025 Tania Piccione, esponente SAMOT e presidente della Federazione Cure Palliative, aveva espresso a SiciliaMedica preoccupazione per l'ingresso di operatori profit. Ma ai cittadini interessa ricevere cure, non la natura giuridica degli erogatori. Anche le ONLUS hanno bilanci con ricavi milionari, compensi e avanzi di gestione. Il D.A. 588/2025 richiama per ben due volte la necessità di «una maggiore concorrenza e trasparenza». Viene quasi da chiedersi, con ironia, se qualcuno immaginasse che quel 77% fosse riservato alle ONLUS già presenti, in una sorta di «monopolio della solidarietà». Di fronte a bisogni che riguardano persone gravemente malate e famiglie in difficoltà, le istituzioni dovrebbero correre per garantire cure e dignità, non rallentare inutilmente l'ingresso di operatori che rispondono ai criteri di accreditamento vigenti. Se le ipotesi investigative fossero confermate, sarebbe particolarmente grave che interessi economici privati fossero stati anteposti al diritto dei pazienti all'assistenza.

E se la Patria (il partito e la coalizione) non chiama, noi che facciamo? Ci teniamo Schifani? Ancora una volta il presidente Schifani è caduto dal pero raccontandoci che “l'inchiesta Armao non ha nulla da vedere con l'attività del governo regionale”. Se l'onorevole Mulè non è d'accordo lo faccia sapere. Insomma, dica se ha qualcosa da dire o avrà perso del tempo e un'occasione.

L'Unica Personalità Politica Siciliana in grado di potere rappresentare e governare la nostra Terra facendole acquisire il Ruolo, in ambito Internazionale, di "Ombelico Politico del Mediterraneo " per una missione permanente di Pace e Sviluppo tra Popoli di 3 Continenti(Africa Asia e Europa) che si affacciano in questo contraddittorio specchio di mare e per cui il più Visionario di tutti i Tempi (tal Federico II) aveva già visto" lungo". In bocca al lupo!

Resistere..Resistere..Resistere.. Perciò prolungare. Una cosa è la resistenza dei malati con la speranza della guarigione, degli studenti in difficoltà, delle persone in difficoltà finanziaria, capaci di reagire alle avversità della vita... altra cosa è la resistenza di un politico che ricopre una carica istituzionale di grande rilievo come la presidenza della regione. Un ruolo basato sul voto espresso dagli elettori. La sensibiità politica e istituzionale andrebbero verso la direzione delle dimissioni. Ma chi concepì il "lodo Schifani" per Berlusconi potrebbe concepire un altro "Lodo" per se stesso.

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