Il destino della Ztl in mano al Tar | Martedì è il giorno della verità - Live Sicilia

Il destino della Ztl in mano al Tar | Martedì è il giorno della verità

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando

Il 6 dicembre il verdetto sul provvedimento del Comune. Ecco i fronti in campo sulla misura antismog

Palermo
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PALERMO – Sarà martedì il giorno della verità per Leoluca Orlando e per la sua rivoluzione della mobilità palermitana. Il 6 dicembre, infatti, il Tar sarà chiamato a esprimersi sul ricorso presentato da un vasto cartello di associazioni e cittadini contrari alla nuova versione della Ztl: nonostante le dimensioni ridotte e le concessioni fatte da Palazzo delle Aquile, infatti, non si è placata la protesta nei confronti della Zona a traffico limitato.

Dalla lettera dei parroci ai cortei di piazza, dalle insegne spente alle richieste di incontro, il fronte del “no” alla Ztl è tornato agguerrito e compatto: la tesi è che il provvedimento, così come è stato pensato e attuato, non garantisca la diminuzione dello smog e soprattutto stia dando il colpo di grazia alle attività commerciali che lamentano cali vistosi del fatturato, in assenza di un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome.

Una visione totalmente contrapposta a quella del Professore che invece snocciola dati e mostra cartine per dimostrare che il trasporto pubblico funziona ed è sempre più usato, che la Ztl fa diminuire lo smog e non provoca ingorghi al di fuori del proprio perimetro e che l’Amat sta facendo tutto il possibile, al netto di qualche errore di comunicazione. “Sospendere o annullare la Ztl sarebbe da irresponsabili, non vogliamo essere complici dell’uccisione di mezzo milione di persone nell’Ue per lo smog”, ha ammonito Orlando che lanciato, in modo velato, una frecciatina anche al Tribunale. La tesi difensiva del Comune si basa sul fatto che non è dimostrata la connessione tra Ztl e calo degli affari, puntando invece su studi e analisi approfondite che non possono essere messi in discussione da chi non ha le competenze.

Due filosofie talmente contrapposte che il Tar non avrà vita facile nel decidere, soprattutto alla luce dei precedenti. E’ passato solo qualche mese dalla bocciatura della prima versione della Ztl, che provocò quasi uno scontro tra il Comune e i giudici amministrativi, accusati di aver fatto una scelta più “politica” che basata sui fatti. Il mezzo ribaltamento in Cga ha ridato fiato alle trombe del Professore che poi, complice la vicinanza delle urne, ha fatto decadere il ricorso presentando un secondo provvedimento, assai più leggero del primo. Ma l’avvio della Ztl, il 10 ottobre, ha scatenato nuovamente la protesta dei commercianti e riacceso una miccia che ormai sembrava spenta. Da qui il nuovo ricorso, il ricompattamento del fronte anti-Ztl e le proteste, contro cui Orlando ha puntato il dito.

Il 23 novembre in realtà c’è già stato un piccolo antipasto della querelle giudiziaria, con il Tar che ha respinto la richiesta di sospensiva urgente. Una decisione che, dicono gli esperti, non influirà su quanto accadrà il 6 dicembre, ma che assegna comunque al Comune il primo round.

Al di là del merito della questione, però, è innegabile che la scelta del Tar avrà conseguenze politiche dirompenti. Il sindaco sa bene che la mobilità è un tema scottante, specie sotto elezioni, e i cantieri sparsi in città certamente non aiutano. Se il Tar dovesse approvare la Ztl, Orlando potrebbe gonfiare il petto e affrontare gli ultimi mesi di mandato facendosi forte di una nuova idea di mobilità; se invece il Tar dovesse nuovamente bocciare il provvedimento, il Professore dovrebbe affrontare il fuoco di fila delle opposizioni pronte a puntare il dito contro l’amministrazione.


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Commenti

    Avete mai sentito che puzza di smog lascia un bus dell’Amat quando sosta alle fermate e poi riparte?
    Avete visto che ingorgo mostruoso, puzzolente e rumoroso c’é nelle strade che circondano questa ztl?

    e alle altre zone della città il comune non pensa? lì inquinamento non ce n’è? via boris giuliano è un’autostrada,vergogna avete diviso in due la città mail voto è vicino

    Sono centinaia i mezzi pubblici e di servizio autorizzati a circolare dentro la ztl quasi tutti super inquinanti. Nello stesso tempo sono aumentati a dismisura i mezzi che percorrono il perimetro della ztl sottoponendo i cittadini che abitano in quelle zone a livelli di smog e di inquinamento anche acustico mai raggiunti prima. Dentro le ztl il deserto e la desolazione, una città spettrale che prende un po di vita solo dopo le 20 a favore dei frequentatori della movida, appena fuori il caos. Questa è la realtà che il sindaco non vuol vedere.

    Quando si mostrano dati falsi per avvalorare le proprie tesi… più che il rigetto, io mi aspetto la galera…

    Spero vivamente che il Tar non si limiti a prendere delle decisioni solo in merito alle ripercussioni politiche che esse possano riportare ma che si esprima solo tenendo conto delle vere necessità dei palermitani e dei suoi commercianti di tutto il centro storico. Questo è solo il pensiero di un palermitano nostalgico di quella PALERMO dove le famiglie scendevano in centro (si diceva andiamo in città ) a fare i grandi acquisti nei grandi negozi (Barone – Niceta – Cianciolo – Torregrossa – Spatafora – Pecoraro – e tanti altri) facciamo si che non scompaia quel poco che oggi ci rimane.

    C’è una parte dell’articolo che mi ha fatto ridere:” La tesi difensiva del Comune si basa sul fatto che non è dimostrata la connessione tra Ztl e calo degli affari, puntando invece su studi e analisi approfondite che non possono essere messi in discussione da chi non ha le competenze”. Quali sarebbero questi studi e analisi approfonditi ? Forse quelli che scrive l’assessore all’immobilità per dimostrare che Palermo è la seconda città d’Europa e la quinta nel mondo in tema di “ mobilità sostenibile”? Oppure i dati “stagionati” dell’ARPA , che non ha nessuna centralina di controllo nella zona della ZTL1? Oppure le fantomatiche relazioni dei famosi “30 tecnici” che dalle 7,30 alle 8,30, hanno contato le auto , arrivando alla conclusione che “ l’aria era più pulita”. Effettivamente tali “ studi e analisi approfonditi” non possono essere messi in discussione.

    Io vorrei capire perché i Comuni tutti, non sanzionano le case automobilistiche perché nonostante le auto funzionano con la benzina VERDE- le marmitte catalitiche- continuano ad essere inquinanti; e il Comune se la prende con il povero cittadino tartassato, perché ( esempio) le auto diesel non hanno il filtro particolato. Orbene faccio una proposta, Noi diamo le auto comprate per mero errore e in buonafede dalle concessionarie al Comune, che sarà parte diligente, a sostituirle con le auto elettriche, ovviamente pensando anche alle colonne per le ricariche delle auto, non facendo alcuna imposizione per la viabilità,( vedi Costituzione italiana). Se poi è tutta una scusa per entrare pian piano nella dittatura del futuro, a me non sta proprio bene.
    CREDO CHE SIAMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO, PROPRIO PERCHE’ IL CITTADINO NON HA CAPITO CHE GLI SONO STATI TOLTI GLI SPAZI VITALI PER CIRCOLARE – VEDI TRAM.
    LA FRASE DEL TIPO <> CE LA SIAMO PROPRIO CERCATA…

    MA GLI AUTOBUS DOVE SONO?
    LURIDI VECCHI E AFFOLLATI.
    SI SAREBBE DOVUTO POTENZIARE IL PARCO AUTO BUS INVECE DI SPERPERARE DENARO PUBBLICO O DELL’ U. E. ,MA SEMPRE PUBBLICO , IN TRAM INUTILIZZATO ED ECCESSIVAMENTE PERIFERICO
    CHE FALLIMENTO!!!!!

    Se il centro storico fosse stato recuperato , riabitato , riqualificato , cosi come
    promesso negli anni 90 da questa giunta , la ZTL sarebbe stata la ben accolta ,
    desiderata , i 4 mandamenti sono 4 centri storici , se paragonati a quelli di altre
    citta’, quindi l’approccio alla limitazione dell’ afflusso di autoveicoli , la creazioni
    di parcheggi, minibus di collegamento , dovevano precedere la creazione di
    questa ZTL , invece…..allora nell’ attesa che il miracolo risanamento si fosse
    compiuto ,si poteva iniziare con il proporre la ZTL 2, quartiere che sicuramente
    meglio avrebbe potuto meglio sopportare questa scelta , tanto per presenza di
    abitanti , e di attivita’ . Allora perche’ insistere nella ZTL , al cui interno c’e’ degrado,
    pochissimi abitanti, pochissime attivita’ che possano attrarre gente,quallore , dopo le 17 d’inverno, il vuoto totale, e’ stata una scelta ponderata ?

    quoto! Hanno devastato per sempre la bella Palermo!

    Con sentenza contro ZTL o con sentenza a favore, le elezioni sono tra sei mesi: MAI PIU’ UN MIO VOTO A ORLANDO AI COMPONENTI DELLA SUA GIUNTA E AI CONSIGLIERI CHE LO SOSTENGONO (A COMINCIARE DAL MOV. 139)

    @primavera
    Probabilmente l’opera tram è stata vista come molto più “remunerativa” del potenziamento del parco autobus! Si sarebero potuti acquistare autobus elettrici, anche di minori dimensioni ma maggiori di numero, senza sdradicare 200 alberi dalle strade ( ma dove sono finiti? nei camini? ), senza mortificare importanti arterie come via Notarbartolo, senza restringere intere carreggiate, senza ghettizzare interi quartieri, senza produrre aumento a dismisura del traffico e quindi pericolosi valori di benzene e senza creare ulteriormente enormi buchi di bilancio nella gestione Amat! Ma tutto ciò evidentemente non ha prevalso!

    MA COME SI FA A NON CONDIVIDERE UN PENSIERO COSI’ EQUILIBRATO?

    @lillo
    …compresi i marcialiedi di via Libertá, imbrattati da due strisce e un disegnino che spacciano per PISTE CICLABILI.
    Gestione cialtrona.

    quoto Boh!!
    Dovrebbero seriamente vergognarsi, ma non solo politicamente, ma proprio a livello morale personale, per il danno che hanno arrecato ad una bellissima città come la ns!!

    Questa è diventata la città dei divieti. In nome di una dissennata politica vetero comunista che sta portando nuova disoccupazione, qui a Palermo ne avevamo proprio bisogno. Cerchiamo di ricordarcelo in primavera perché mai possa accadere questo di nuovo.

    quindi secondo te ci vorrebbe la ztl in tutta la citta’?

    quindi se nonc i sono autobus ci lamentiamo perche’ non passano mai…se ce ne sono tanti ci lamentiamo perche’ inquinano…ok, l’ importante e’ lamentarsi

    hai visto la conferenza stampa? i software utilizzati per misurare il flusso di auto dentro e ai limiti della ztl danno risultati falsi?

    hai citato tutti negozi morti molto tempo prima della ztl…

    tram inutilizzato? e’ sempre pieno! troppo periferico? forse dimentichi che sono in progetto tre linee che passano per il centro…e poi non ci si lamenta sempre chel a periferia e’ abbandonata? ma ci dobbiamo per forza lamentare di qualsiasi novita’?

    dunque…dalle due p eriferie piu’ grandi di Palermo partono le linee dei tram che le collegano con i nodi Centrale e Notarbartolo (dati alla mano servono il 30% della popolazione). I parcheggi ai limiti della ZTL? Tribunale, Porto, Stazione Centrale (dentro la stazione sul corso dei mille): sempre con posti disponibili (o forse vogliamo pure i parcheggi gratis come da nessuna parte del mondo?). Forse sarebbe piu’ equilibrato pensare che il palermitano deve cominciare a pensare di mollare l’ auto per entrare in un centro storico, dove i bus (101, 102 e navette gratuite dal parcheggio Basile) hanno frequenze elevate

    Spero che il TAR dia un NO come al Referendum e che Orlando Cascio se ne va a casa, se ci è rimasta un po di dignità

    ah ah ah ah aha a Zelig lo farebbero capocomico….

    @gaetano
    Meglio che i bus non inquinino invece che sì.
    Meglio che passino frequentemente invece che no.
    Se poi passano raramente, stracarichi, pieni di gente senza biglietto e annòrbano l’aria di smog dove passano, allora ci lamentiamo a ragione.
    Poi riflettiamo che siamo nella città più invivibile d’Italia e capiamo che è PALERMO. Ma in cerchio magico che sostiene il CAPO finirà prestissimo.

    Appena andremo al voto farà la stessa fine di Renzi : a casa!

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