Il lutto, le aggressioni e i figli | L'infermiera che riesce a sorridere

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Commenti

    Grazie per questo toccante articolo che fa riflettere e soprattutto dà merito a chi fa il proprio dovere in un”istituzione di alto valore etico e sociale come quella sanitaria.
    Un abbraccio ai tanti sanno ancora amare e donarsi.

    L’articolo è bello e toccante. Come tutte le persone che lavorano i sanitari degli ospedali di Palermo devono essere “responsabili” in ogni situazione. Come migliorare la loro situazione? Forse bloccando sul serio l’accesso dei parenti alle corsie dei degenti negli orari non consentiti e soprattutto di notte? Forse raddoppiandone il numero per ogni turno di lavoro? Guardando gli ospedali dei paesi civili le differenze con gli ospedali palermitani si notano. Possibile che nessuno riesce a capire le differenze e provvedere a far migliorare le condizioni dei degenti e degli operatori sanitali? Ospedale = Trincea….Che brutto accostamento…

    Questo ci deve fare riflettere non molto ma moltissimo, su come comportarci con il personale Medico, Infermieristico e personale di sorveglianza.
    Non osanniamoli solo in questi momenti critici, ma sempre e sopratutto portiamogli rispetto.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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