Il lutto, le aggressioni e i figli | L'infermiera che riesce a sorridere

Il lutto, le aggressioni e i figli | L’infermiera che riesce a sorridere

Commenti

    Grazie per questo toccante articolo che fa riflettere e soprattutto dà merito a chi fa il proprio dovere in un”istituzione di alto valore etico e sociale come quella sanitaria.
    Un abbraccio ai tanti sanno ancora amare e donarsi.

    L’articolo è bello e toccante. Come tutte le persone che lavorano i sanitari degli ospedali di Palermo devono essere “responsabili” in ogni situazione. Come migliorare la loro situazione? Forse bloccando sul serio l’accesso dei parenti alle corsie dei degenti negli orari non consentiti e soprattutto di notte? Forse raddoppiandone il numero per ogni turno di lavoro? Guardando gli ospedali dei paesi civili le differenze con gli ospedali palermitani si notano. Possibile che nessuno riesce a capire le differenze e provvedere a far migliorare le condizioni dei degenti e degli operatori sanitali? Ospedale = Trincea….Che brutto accostamento…

    Questo ci deve fare riflettere non molto ma moltissimo, su come comportarci con il personale Medico, Infermieristico e personale di sorveglianza.
    Non osanniamoli solo in questi momenti critici, ma sempre e sopratutto portiamogli rispetto.

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