Il MegaForum parte da Catania |Partita decisiva per il Pd - Live Sicilia

Il MegaForum parte da Catania |Partita decisiva per il Pd

Quattro giorni di dibattiti con ospiti nazionali: Ignazio Marino, Cecilia Kyenge, Susanna Camusso e Emma Marcegaglia. Il Megafono sceglie Catania per lanciare il guanto di sfida al Pd in vista del congresso.

L’iniziativa
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CATANIA – Il Megafono scalda i motori e lancia una quattro giorni (dal 19 al 22 di Settembre) di dibattiti con numerosi big della politica nazionale. Il Pd ha messo in soffitta le tradizionali feste dell’Unità, almeno a Catania, e il movimento di Crocetta ne approfitta lanciando il “MegaForum”, un momento di confronto con la base che toccherà le maggiori città siciliane.  La prima tappa è Catania, roccaforte del consenso crocettiano, poi sarà la volta di Palermo, Siracusa e Messina. Una scelta non neutra se si tiene conto che, con buona probabilità, in questa città si giocheranno partite decisive ai fini del congresso democratico. Il deputato Antonio Malafarina chiaramente nega tutto, ma il dubbio è lecito. “Sarà un momento di analisi e riflessione sul programma politico del Megafono; abbiamo voglia di confrontarci con la base”. Il movimento si struttura e discute la linea. “Dopo dieci mesi di governo- aggiunge Malafarina- sentiamo la necessità di mettere a punto strategie specifiche in ogni territorio e riflettere sui temi che ci stanno a cuore”.

La location del forum, cioè la Terrazza Ulisse, per la verità, richiama alla mente i meeting di Lombardo più che le tradizionali feste dell’Unità con tanto di salsiccia e militanti che si fanno in quattro. Si dibatterà di temi strettamente connessi con l’ambito locale, come il turismo e l’ agricoltura, ma verranno sviscerati anche argomenti di ampio respiro come testimoniano i big della politica nazionale presenti al forum. Di “Città metropolitana” si occuperanno i sindaci Enzo Bianco e Ignazio Marino, il Ministro Cecilia Kyenge parlerà di “Primavera araba e processi migratori”, mentre Antonio Bartolotta, Emma Marcegaglia, Susanna Camusso e Dario Lo Bosco (Rfi Italia) parteciperanno a un incontro su “Sviluppo e Lavoro”.

La presenza della leader sindacale Camusso potrebbe mettere un po’ di pepe nella discussione tenuto conto delle critiche, neanche troppo velate, indirizzate all’esecutivo regionale tacciato di poca concretezza. Un modo per ricucire? Malafarina getta acqua sul fuoco. “Non credo che ci sia da ricucire nulla. Credo che il governo Crocetta nonostante tutto quello che si dica abbia già adottato iniziative significative. Dobbiamo semmai dare un ulteriore impulso a quello che è il programma del Megafono”. Il MegaForum sarà l’occasione per parlare del governo dell’isola come indicano i dibattiti su “Alleanza regionale di centrosinistra” con i segretari Lupo (Pd), Pistorio (Udc), Leanza (Articolo 4) e Lumia (Megafono) quello su “Politiche giovanili e scuola in Sicilia” tenuto dall’assessore Nelly Scilabra. La kermesse si concluderà con una lunga intervista del giornalista Tony Zermo a Rosario Crocetta. Insomma il guanto di sfida al Pd in vista del congresso è stato lanciato nonostante le rassicurazioni di Malafarina.

“Le iniziative del Megafono non sono direttamente connesse al congresso del Pd. In Sicilia ormai da anni non ci sono più occasioni di dibattito pubblico sui grandi temi della politica, noi vogliamo ascoltare la base”. “La politica – prosegue- è troppo distante dal confronto, tutto si decide nelle stanze dei partiti”. Il deputato regionale di Pd e rimpasto proprio non vuole parlare. “Lasciamo perdere la smania di rimpasto e parliamo di cose concrete”.

 

 

 

 

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Commenti

    il megafono…. di lombardo ( raffaele )

    Na perché non si pensa a governare , piuttosto di fare ancora politica , catania sta puzzando , iniziò ad avere i primi avvisagli di delusione.

    ho sempre sognato un paese libero, sanza politici, senza quelle persone che ti dicono che tutto va bene ma nel frattempo ti stanno togliendo i tuoi averi, un paese che si deve amministrare da solo ognuno a casa propria ognuno per le proprie capacità senza rubare quello che è degli altri. quando mi sveglio vedo sempre le stesse facce sempre sorridenti e dicono anche oggi ti ho tolto metà del tuo potere, che brutta italia.

    BLA BLA BLA … I SOLITI OSCAR DEL BLA BLA BLA DEL PD IN SALSA SICILIANA

    TUTTI CHE SI DICONO QUANTO SONO BRAVI
    QUANTO SONO ANTIMAFIA … QUANTO SONO ONESTI …

    MA NESSUNO CHE PROVERA’ NEANCHE LONTANAMENTE A DIRE (SOLO A DIRE)
    QUALCOSA CONTRO IL DISAGIO
    NEL QUALE QUESTO GOVERNO REGIONALE DI INSENSATI
    HA CACCIATO LA SICILIA

    DISTRUGGERE E’ FACILE … COSTRUIRE E’ DIFFICILE
    COSA ABBIA SCELTO DI FARE CROCETTA E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

    Il Megafono è strutturato come un Partito: si candida alle elezioni (spesso in contrapposizione al PD), elegge consiglieri, ha sindaci, assessori . . . e perfino il Presidente della Regione, ergo deve restare fuori dalle dinamiche congressuali di un altro Partito: il PD!

    Di conseguenza, il Partitino leaderistico di Crocetta deve essere trattato da alleato e non, come adesso avviene, dare cittadinanza all’interno del PD . . . consentendo addirittura le candidature ed il voto nel congresso.

    Follia!

    Se il PD deciderà di perpetuare ulteriormente l’ambiguo rapporto politico con il Megafono, ne sarà definitivamente strangolato e distrutto.

    Come nell’apologo della rana e dello scorpione, alla fine Crocetta colpirà, poichè è nella sua natura (ma senza affogare).

    Sicchè alla fine, sulle macerie piddine si ergerà Saro . . . e vi spargerà anche il sale.

    quante storie … si riuniscono per scavalcare il PD perché Crocetta ambisce arrivare ai piani alti ….. un Presidente della Regione che pensa a costruirsi un nuovo partito invece di pensare a far risorgere la Sicilia in ginocchio …… e Bianco lo sostiene mentre Catania, periferie comprese, muoiono in mezzo alla sporcizia e nell’indifferenza. Quando si passa ai fatti? Sindaco, le aree a verde di Librino sono abbandonate da anni prima era un giardino fiorito oggi le sterpaglie coprono i palazzi e le case basse della vecchia borgata, pensa al bene per la città…. leggi la lettera aperta spedita ai tuoi uffici e fattene una ragione perché il popolo si ribella alle Vs. riunioni inconcludenti, qui vengono negati i diritti e si chiedono solo doveri (tasse e tributi) senza ricevere nulla in cambio….. togliete le catene che impongono i vincoli ambientali nell’antica contrada Vaccarizzo, snellite le pratiche di sanatoria rimaste bloccate da trent’anni per piccoli abusi formali e non sostanziali, approvate un piano di recupero urbanistico nelle zone degradate, restituite decoro all’ambiente oggi intrinsecato in leggi e norme complesse e restituite dignità alla gente che ci vive ci sono tutte le potenzialità per attrarre turismo perché il litorale sabbioso che possediamo supera di gran lunga la playa e Catania risorgerà anche dai debiti! il dato è lanciato…. chi dovrà fare la prima mossa?

    Il dibattito politico è essenziale in politica, perchè c’è confronto tra i soggetti politici, mi preme fare rilevare che Bianco non dice nulla di nuovo alla politica, nè tantomento il Governo Crocetta! E’ solo un tavolo per fare conoscere al popolo che c’è l’interesse …… a fare solo le cose personali e nulla per il popolo.

    amco di Bianco…sono tutti della stessa generazione, amici tra di loro…

    ma perchè ci credevi??????????

    caro crocetta e tuo megafono pieno di opportunisti e riciclati,pensa a governare invece di fare feste e festini,lumia vada a casa ,di danno ne avete fatto abbastanza.mi vergogno per voi.

    altro che Bla Bla Bla se ti guardi attorno (ad esempio i comitati cittadini) capiresti che nel concreto questi stanno apparecchiando una tavola che Creso, al confronto, è uno che mangia alla menza della Caritas.

    Questi corrono e mettono paletti qua e là mentre il PD cammina piano, chiede timoroso e aspetta il rimpastino che non gli vogliono concedere e aspettando si riaddormenta. Ma a che ora è puntata la sveglia?

    più passa il tempo, più le similitudini sono evidenti

    ancora non lo vedete?crocetta vuole diventare il padrone delle ferriere. Si candita a presidente della RS. dicendo tanto il pd cosa fa,si circonda dei fuori usciti del mpa, dei falliti che non trovavano posto nel pd, ne fa personaggi nuovi perchè lui si batte per le cose giuste,si fa sostenere dal’udc prima ancora che il pd ne discudesse nei propri orcanismi,e con la complicità di alcuni sempre presenti quando si sente profumo di qualcosa,e sono stati pen ricompensati si è inposto come candidato del centrosinistra. adesso e il momento per il pd siciliano di sveqliarsi è dimostrare ai siciliani che si vuole cambiare passo e registro.speriamo bene.

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