ROMA – “Cari amici, voglio dirvi che non siete soli”. Papa Francesco si è rivolto con queste parole ai profughi ospiti del campo di Lesbo, l’isola greca diventata simbolo dell’emergenza immigrazione e meta del viaggio del pontefice.
Dopo essersi rivolto agli ospiti (“Non perdete la speranza”) ha lanciato un monito ai potenti della terra: “Come uomini di fede desideriamo unire le nostre voci per parlare apertamente a nome vostro. Speriamo che il mondo si faccia attento a queste situazioni di bisogno disperato, e risponda in modo degno della nostra comune umanità”.

