Roma – “Pur ricordando che al Partito Radicale si può iscrivere chiunque e nessuno può essere espulso per qualsiasi motivo, il signor Antonello Nicosia, arrestato a Palermo per fatti di mafia, non è stato mai iscritto al Partito Radicale. L’uso generico che si continua a fare dei termini “radicale” e “radicali” è, per quanto ci riguarda, l’ennesimo tentativo operato dal regime con il supporto da volenterosi radicali irreggimentati, per nascondere ai cittadini le lotte e l’esistenza stessa del Partito Radicale. Come qualsiasi altro cittadino anche il Signor Antonello Nicosia è innocente fino a sentenza definitiva”. Lo si legge sul sito del Partito radicale a firma di Maurizio Turco, già deputato, segretario del Partito.
Turco: "Innocente fino a sentenza definitiva".
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